“Educare alla politica, la scuola non è una caserma ideologica”: Benigno (FdI) critica il progetto a Vicenza

Vicenza, 13 maggio 2026 – Si accende il dibattito attorno al progetto “Educare alla politica, oggi”, promosso dalla Casa di cultura popolare e dalla Biblioteca civica Bertoliana, con il coinvolgimento degli studenti dei licei Quadri e Pigafetta di Vicenza. L’evento conclusivo è in programma lunedì 18 maggio a Palazzo Cordellina.
A intervenire è Alessandro Benigno, presidente cittadino di Fratelli d’Italia Vicenza, che esprime “forte preoccupazione” per l’iniziativa, ritenuta non pienamente conforme ai principi di pluralismo e confronto.
Secondo Benigno, il progetto, pur presentandosi come percorso di educazione alla politica, sarebbe nei fatti “un’iniziativa culturalmente e politicamente schierata”. La scuola, sottolinea, dovrebbe invece essere “luogo di confronto libero, pluralismo e formazione del pensiero critico”, soprattutto quando si affrontano temi come politica, comunicazione pubblica, storia e fake news.
Il rappresentante di Fratelli d’Italia sostiene che agli studenti dovrebbe essere garantito il contatto con “sensibilità diverse e approcci plurali”, mentre iniziative di questo tipo rischierebbero di proporre “un solo ambiente politico e una sola interpretazione della realtà contemporanea”. Da qui l’accusa di trasformare l’educazione alla politica in “proselitismo di sinistra”.
Benigno solleva anche il tema del confine tra informazione e propaganda, chiedendo chi stabilisca cosa sia corretta informazione e cosa venga invece classificato come fake news, definendo la questione “troppo importante per essere affrontata con una sola chiave ideologica”.
Ulteriori perplessità riguardano, secondo il suo intervento, l’assenza di un reale contraddittorio: nel progetto non emergerebbero voci alternative né rappresentanze di aree politiche liberali, conservatrici o patriottiche.
Infine, Benigno ribadisce la posizione del suo partito, sostenendo che la scuola debba restare uno spazio neutrale e non uno strumento di indirizzo culturale. “Fratelli d’Italia continuerà a difendere una scuola libera da ogni egemonia ideologica”, afferma, sottolineando la necessità che gli studenti siano messi nelle condizioni di sviluppare un pensiero autonomo.













