21 Aprile 2026 - 16.27

Disinfestazione delle zanzare, ecco i piccoli gesti quotidiani da adottare nella bella stagione

Con l’avvicinarsi della stagione estiva riprende la lotta contro le zanzare, principali vettori del contagio di malattie come Dengue, Chikungunya e Zika, lotta a cui devono partecipare anche i cittadini, singolarmente e nelle aziende e nei condomini, con tutti quei gesti, anche piccoli, ma indispensabili per evitare, rimuovere o trattare ristagni d’acqua, cumuli di rifiuti e di erba e ogni altro luogo in cui l’insetto può deporre uova.Per questo il Comune di Vicenza ha emesso una nuova ordinanza con cui indica tutte le azioni da compiere e gli accorgimenti da adottare, anche a casa o nel proprio luogo di lavoro, per prevenire l’ingresso delle zanzare e ostacolare la riproduzione e la deposizione di uova o l’insediamento di larve.Le azioni specifiche per proteggere se stessi, la propria casa e gli spazi esterni sono sono indicate anche nel manifesto che l’amministrazione ha realizzato in collaborazione con Aura servizi – Divisione Pest Control, la ditta specializzata che si occupa della disinfestazione sulle aree pubbliche.«Da parte del Comune c’è grande attenzione per le operazioni di contrasto alla diffusione delle zanzare negli spazi pubblici – spiega l’assessore all’ambiente Sara Baldinato -. Un impegno che però rischia di essere insufficiente se non è applicato in sinergia con i cittadini. Invitiamo quindi la cittadinanza ad adottare alcune semplici e buone pratiche nelle abitazioni e nei giardini privati: attenzioni e comportamenti virtuosi che avranno un impatto non solo sugli spazi dei singoli, ma anche sulle aree pubbliche adiacenti, oggetto dei trattamenti messi in campo dal Comune, con benefici per l’intera collettività».L’elenco dei comportamenti utili è lungo è articolato, e comprende azioni da svolgere ogni giorno, prevenzione periodica e interventi da effettuare dopo piogge e temporali, e copre tutta la buona stagione, da marzo ad ottobre.È noto ad esempio che il ristagno d’acqua è il luogo ideale in cui la zanzara tigre può deporre le uova. Per questo, tutti i cittadini devono evitare di abbandonare oggetti che possono raccogliere o contenere acqua piovana, e devono svuotare giornalmente i contenitori di uso comune, come bacinelle, secchi, annaffiatoi e sotto vasi, oltre che coprire accuratamente bidoni e cisterne.Chiunque possegga cortili, terreni, orti e giardini, sia condominiali che privati, deve prevenire la deposizione di uova in luoghi come le caditoie e i tombini, che vanno accuratamente e periodicamente trattati con appositi prodotti larvicidi.Devono essere contrastati e prevenuti anche i microfocolai che si creano nell’acqua ristagnante nella vegetazione eccessiva e negli accumuli di sfalci e potature di aiuole e giardini, che devono essere rimossi, così come negli accumuli di rifiuti e materiali.La lotta alla zanzara tigre adulta, invece, si effettua con appositi trattamenti di cui si occupa la ditta specializzata, che verifica anche la necessità di interventi in aree private, e su quelle limitrofe, irrorando con le dovute cautele e precauzioni gli appositi prodotti nell’aria, sugli oggetti esposti, come siepi, balconi, arredi e giochi all’aperto, su laghetti, vasche, fontane e simili.L’obbligo di rimuovere accumuli di rifiuti e sterpaglie che possono favorire il ristagno di acqua ce l’ha anche chiunque abbia la proprietà o la disponibilità di scarpate ferroviarie e stradali, corsi d’acqua, aree incolte o dismesse, nonché i consorzi e aziende agricole, che devono tenere puliti gli impianti idrici degli allevamenti di animali e disinfestare periodicamente i focolai larvali, i responsabili dei cantieri, che devono rimuovere ristagni di qualsiasi genere ed effettuare disinfestazioni larvicide ogni quindici giorni ovunque ci siano caditoie e pozzetti di deflusso o altri accumuli d’acqua.Anche i depositi di pneumatici, nuovi o usati, hanno l’obbligo di custodire i materiali in modo che non diventino ricettacolo di acqua piovana o di scolo, ed effettuare ogni quindici giorni disinfestazione larvicida e – per i depositi all’esterno – anche adulticida.La disinfestazione larvicida deve essere effettuata, sempre a cadenza quindicinale e fino a ottobre compreso, anche in impianti di gestione rifiuti, rottamazioni e demolizioni veicoli, nonché in orti botanici, vivai e orti urbani, dove si deve tenere ben coperto e inaccessibile alle zanzare qualsiasi contenitore di liquidi adatto al deposito delle uova.Per quanto riguarda i cimiteri, Amcps inibirà la raccolta di acqua dai fontanili e attiverà le cisterne di acqua trattata, mentre gli utenti devono prestare attenzione ad eventuali accumuli di acqua in sottovasi, contenitori e innaffiatoi, devono utilizzare solo acqua trattata e non acqua di fontana, e devono coprire di sabbia i vasi di fiori finti.Il Comune, in ogni caso, dispone appositi trattamenti larvicidi e adulticidi e di rimozione dei focolai larvali in ogni caso di presenza sospetta o accertata di arbovirosi o di infestazioni con particolare consistenza o rischio sanitario nei pressi di luoghi sensibili, come scuole, ospedali e strutture per anziani.

             

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