Colli Euganei, esce di strada con l’auto e si schianta contro un muro: muore a 22 anni. Lavorava a Barbarano

Non ce l’ha fatta Marco Miotto, 22 anni, deceduto poche ore dopo il ricovero all’ospedale di Padova a seguito di un grave incidente stradale avvenuto nella notte tra martedì 3 e mercoledì 4 febbraio nei Colli Euganei. Il giovane, originario di Bastia di Rovolon e residente con la famiglia, lavorava da alcuni mesi a Barbarano Mossano, dove era impiegato in una ditta specializzata nella costruzione di scambiatori di calore e collettori per la refrigerazione.
L’incidente si è verificato attorno alla mezzanotte in via Pozzetto, a Rovolon. Marco stava rientrando a casa quando, affrontando una curva, ha perso il controllo della sua Audi A6 Avant, uscendo autonomamente di strada e schiantandosi violentemente contro il muro di cinta di una villa. L’impatto è stato estremamente violento e si è verificato a poco più di 500 metri dall’abitazione in cui il giovane viveva con i genitori.
A lanciare l’allarme è stato un altro giovane che viaggiava in auto subito dietro di lui e che ha assistito allo schianto. Sul posto sono intervenute due ambulanze del Suem 118, i Vigili del fuoco e una pattuglia dei carabinieri. Per estrarre Marco dall’abitacolo, rimasto incastrato tra le lamiere, i pompieri hanno dovuto utilizzare un verricello, agganciando il veicolo per liberarlo e affidarlo alle cure dei sanitari.
Il 22enne è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Padova e ricoverato in terapia intensiva, ma le sue condizioni sono apparse da subito disperate. Il suo cuore ha smesso di battere nelle ore successive al ricovero.
Tra le possibili cause dell’uscita di strada, i carabinieri non escludono l’eccessiva velocità, il fondo stradale reso viscido dalla pioggia o un colpo di sonno. Gli accertamenti sono tuttora in corso per chiarire con precisione la dinamica dell’incidente.
Marco Miotto lascia i genitori Gianni ed Elisabetta, entrambi dipendenti di un’azienda locale, e la sorella Laura. Era un giovane molto conosciuto a Bastia di Rovolon: in passato aveva giocato a calcio nell’Euganea Rovolon, partecipato alle attività della parrocchia e praticava sport, frequentando anche una palestra di boxe. Tra le sue grandi passioni c’erano anche i motori.
«Siamo tutti profondamente colpiti da questa tragedia – ha dichiarato il vicesindaco di Rovolon, Mattia Montemezzo – Marco era un ragazzo molto conosciuto e benvoluto. L’ho allenato quando giocava a calcio e negli anni ha sempre partecipato attivamente alla vita del paese».
















