19 Maggio 2022 - 15.32

BASSANO – Niente più obbligo di firma: la polizia arresta e porta in carcere 31enne accusato di spaccio

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Mercoledì 18 maggio 2022, gli agenti del Commissariato di Polizia di Bassano, hanno dato esecuzione a carico di cittadino Domenicano di 31 anni, domiciliato a Bassano del Grappa, all’Ordinanza di revoca della Misura Cautelare dell’Obbligo di dimora e la sostituzione con la misura della Custodia Gautelare in Carcere a firma del G.I.P. del Tribunale di Vicenza, in riferimento ad un’indagine condotta da personale del Commissariato di P.S. di Bassano del Grappa per il reato di “cessione di sostanze stupefacenti o psicotrope” (spacccio).

Nel corso del pomeriggio, a Bassano del Grappa nel quartiere “Rondó Brenta”, personale dell’Anticrimine hanno rintracciato presso la sua abitazione il 31enne, al quale è stato notificato il provvedimento.

La vicenda giudiziaria è legata all’attività delle “Volanti” l’avevano arrestato in flagranza di reato, una prima volta, in data 13 dicembre 2021, per il reato di cessione di spaccio. Dopo la convalida dell’attività, il G.I.P. aveva disposto la misura degli arresti domiciliari terminata il 14 febbraio 2022.

Successivamente, l’8 maggio scorso, si è reso responsabile dello stesso reato. Anche questa volta è stato arrestato in flagranza e, dopo la convalida, rimesso in libertà con l’obbligo di firma.

Il Giudice, su richiesta del Pubblico Ministero, ha ritenuto che la misura personale in corso non fosse adeguata a contenere la condotta dell’indagato e l’ha aggravata per il pericolo che il soggetto potesse continuare con le sue condotte illecite, “per la manifesta indole delinquenziale priva di controllo e non per non avere manifestato alcun segnale di resipiscenza o volontà di cambiamento”; per questi motivi ha disposto la sostituzione della misura cautelare dell’obbligo con la più grave della custodia cautelare in carcere. Il 31enne è stato accompagnato in Commissariato e successivamente associato al carcere.

Si dovranno, comunque, approfondire i motivi che hanno indotto il suddetto soggetto a tenere i sopra citati comportamenti antigiuridici e, pertanto, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone denunciate in relazione alla vicenda, sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.

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