Arzignano- Vicenza 1-2: beffa al fotofinish, polemiche sul recupero

ARZIGNANO – Derby acceso e ricco di tensione quello tra Arzignano Valchiampo e L.R. Vicenza, deciso solo nei secondi finali di un recupero lunghissimo e contestato. I biancorossi si impongono al termine di una gara che lascia forti recriminazioni in casa gialloceleste.
Il primo tempo è combattuto ed equilibrato, con ritmi alti e diversi duelli a centrocampo. L’episodio che cambia l’inerzia della partita arriva al 34’ del secondo tempo: l’Arzignano resta in dieci uomini per l’espulsione di Lathki, costretto a lasciare il campo tra le proteste del pubblico di casa.
Nella ripresa il Vicenza gioca con grande ritmo e al 27’ st sblocca il risultato con Capello, bravo a finalizzare un’azione insistita dei biancorossi. L’Arzignano prova comunque a restare in partita, e al 33’ st arriva il pareggio firmato Toniolo, che sembra indirizzare definitivamente il match.
Quando la gara pare ormai conclusa, l’arbitro concede un recupero molto prolungato. Proprio al 53’ st arriva il secondo gol del Vicenza con Caferri, rete che fa esplodere la panchina biancorossa e scatena invece le vibranti proteste dei giocatori e dello staff dell’Arzignano, furiosi per la durata del recupero.
Il triplice fischio arriva subito dopo, tra fischi e tensione sugli spalti. Per il Vicenza una vittoria pesante e discussa, per l’Arzignano una sconfitta amarissima che chiude un derby destinato a far parlare a lungo.
Al triplice fischio il direttore di gara viene accerchiato dai giocatori del Grifo, furiosi per il recupero extra. A fatica si riporta la calma mentre i biancorossi festeggiano sotto lo spicchio riservato ai 500 tifosi del Lane.
















