PFAS, Acque del Chiampo presenta a Vicenza la tecnologia RADOX: “Degrada completamente i microinquinanti”

Ricerca scientifica, innovazione tecnologica e collaborazione tra imprese, università e istituzioni per affrontare una delle emergenze ambientali più delicate degli ultimi anni. Sono questi i temi al centro del convegno “PFAS: dall’emergenza allo sviluppo di soluzioni. La tecnologia RADOX”, promosso da Acque del Chiampo in collaborazione con Confindustria Vicenza e in programma lunedì 25 maggio 2026 dalle 17 alle 18:30 nella Sala Palladio di Palazzo Bonin Longare a Vicenza.
L’incontro sarà dedicato alla gestione dei PFAS e alle più recenti soluzioni per il trattamento dei microinquinanti, con particolare attenzione alla tecnologia sperimentale RADOX, sviluppata da Acque del Chiampo insieme a K-INN Tech, spin-off dell’Università degli Studi di Padova.
La tecnologia RADOX era già stata presentata ufficialmente alla Fiera Ecomondo di Rimini dal 4 al 7 novembre 2025 in collaborazione con Viveracqua e Utilitalia ed è stata recentemente riconosciuta da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile come “Buona Pratica per un’Italia più sostenibile 2025/26”.
Ad aprire il convegno saranno i saluti istituzionali di Massimo Confente, neo eletto presidente della Sezione Pelle e Cuoio di Confindustria Vicenza e presidente della Consulta degli utenti di Acque del Chiampo, insieme ad Andrea Chiorboli, direttore generale di Acque del Chiampo.
Il primo intervento sarà affidato ad Angelo Merlin, avvocato penalista esperto di diritto ambientale, direttore del Master di II livello in “Risanamento sostenibile dell’ambiente e bonifica dei siti contaminati” dell’Università Ca’ Foscari Venezia e presidente di Assoreca. Merlin è inoltre neo eletto vicepresidente di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici con delega all’ambiente, sostenibilità e innovazione per la transizione green.
Nel suo intervento dal titolo “PFAS: la minaccia invisibile alle acque europee tra scienza e diritto ambientale”, Merlin approfondirà il tema delle sostanze perfluoroalchiliche come emergenza ambientale e giuridica, analizzando il rapporto tra tutela delle acque, salute pubblica, normative europee e nazionali, strumenti autorizzativi e prospettive future del diritto ambientale.
La parte tecnico-scientifica sarà invece curata da Micol Della Zassa, amministratore delegato di K INN Tech, e da Mattia Bortolus, R&D Engineer di K INN Tech, che presenteranno i risultati della sperimentazione della tecnologia RADOX.
Gli interventi illustreranno un innovativo processo di ossidazione termo-radicalica in fiamma, attualmente in fase di brevettazione, sviluppato per ottenere la completa mineralizzazione dei PFAS presenti in matrici liquide e solide contaminate, come percolati e carboni attivi esausti.
Secondo i dati emersi dalla sperimentazione, i risultati sui percolati mostrano elevate efficienze di degradazione dei composti fluorurati, aprendo prospettive concrete anche per la gestione sicura dei carboni attivi esausti utilizzati nella potabilizzazione dell’acqua.
A moderare il confronto sarà il giornalista de Il Giornale di Vicenza Piero Erle.
L’iniziativa vuole rappresentare un momento di confronto tra ricerca, industria e istituzioni su uno dei temi ambientali più rilevanti per il territorio e per il Paese, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di soluzioni avanzate e sostenibili per il trattamento dei microinquinanti.
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