Ultrabericus 15: sabato un parterre de roi tra azzurri e runner da tutta Italia

Manca poco alla partenza della Ultrabericus numero 15, che si correrà sabato 14 marzo sui Colli Berici e con gli affascinanti partenza e arrivo nella cornice di Piazza dei Signori a Vicenza. Appuntamento fisso alla vigilia della gara è anche lo svelamento di qualche pronostico, occasione per spulciare la lunga lista iscritti, quasi 2.000 quelli attesi anche quest’anno, e trovare chi potrebbe spiccare particolarmente nelle distanze di giornata. Ad alzare ulteriormente il livello dell’edizione 2026, come già preannunciato, ci saranno gli atleti della nazionale azzurra guidata da Paolo Germanetto, che hanno scelto i tracciati di Ultrabericus per un raduno in vista delle selezioni per gli Europei di Corsa in Montagna e Trail che si disputeranno a giugno in Slovenia. Non mancheranno nemmeno i top runners del nuovo Team Salomon che verranno presentati per l’occasione proprio domani sera, venerdì 13 marzo, alle 18.30 al negozio iRun di Vicenza (Via T.E. Moneta 204).
Veniamo quindi a qualche nome, a partire dalla lunga Integrale che riproporrà i suoi impegnativi 65 km e 2.500 mD+. Nella gara al maschile dovremo tenere d’occhio tre nomi che si sono già affacciati sui traguardi delle prove vicentine curate dall’Ultrabericus Team: il brianzolo Gionata Cogliati arriva con un secondo posto messo a segno un mese fa sui 54 km del Valmaremola Ultra Trail, ma anche un secondo posto alla Trans d’Havet 2025 con i suoi 80 km, appena dietro a quel Riccardo Montani, fisioterapista del Verbano-Cusio-Ossola che ritroveremo anche sabato a contendersi le posizioni che contano. Tra i due si infilerà anche Diego Angella, aficionados del periplo dei Berici dove ha già inanellato un trittico di successi nel 2023, 2024 e 2025. Per quanto riguarda invece la prova al femminile ritroveremo la vicentina Veronica Maran a caccia del suo poker di vittorie, dopo quelle messe a segno nelle edizioni dal 2021 al 2023 e un secondo posto lo scorso anno. Dovrà però vedersela con la genovese Denise Zacco, vittoriosa a fine febbraio nella 6 Ore di Pastrengo e che sullo sterrato berico potrebbe cercare un successo benaugurale per il prosieguo della stagione.
Nella gara Marathon (45km e 1500mD+) non poteva mancare la presenza di Christian Modena, ancora indiscusso detentore del record di percorrenza sul tracciato della Integrale in entrambi i versi di percorrenza. Uno di quelli che la prendono come viene, senza troppe aspettative, ma che, se si presenteranno le occasioni, non si tirerà indietro dalla lotta per le posizioni che contano. Il trentino dovrà fare attenzione in particolare ad un trittico di contendenti composto da Luca Fabris, Enrico Gheno e Italo Cassol. Nei pronostici per la gara donne saranno due le teste di serie da seguire nel tracking live: la runner ucraina Sofiia Porokhnavets cercherà di aggiungere anche la prova vicentina nel palmares degli ultimi anni, dove già campeggiano le due vittorie nel Long Trail dei Monti Simbruini (48 km) e i due argenti nella 50 km di casa LUT. Con lei ci sarà poi una giovane Camilla Rizzardi che ha conquistato il secondo posto all’Istria 100 by UTMB, una delle gare internazionali più prestigiose nel mondo del trail running.
Altissimo sarà poi il livello che si registra già nel pre-gara sul fronte della prova Urban con i suoi 21 km e 700 mD+ dove si concentreranno le “quote azzurre” con atleti del calibro di Francesco Puppi, Daniele Pattis, Fabiola Conti e Cecilia Basso, nel pool di convocati da Germanetto per il test ultraberico e che saranno seguiti da Fulvio Massa, Tecnico Federale di Riferimento per il Trail, affiancato da Monica Casiraghi. Puppi, primo italiano ad aver vinto la CCC, la 100 km della UTMB Mont Blanc, e Pattis, vincitore nella prova selettiva per gli Europei all’Andersen Trail con un nuovo record sul tracciato di 46 km che stralcia quello difeso da quel Riccardo Montani che sabato invece sarà in gara nella lunga, se la dovranno vedere con Mattia Tanara, in azzurro al mondiale di Canfranc lo scorso anno, e Luca Cagnati, anche lui ex nazionale di corsa in montagna
A guidare la compagine femminile ci sarà l’azzurra Fabiola Conti, la milanese trapiantata in Valle d’Aosta che sui Pirenei si è messa al collo un bronzo iridato sugli 81 km di Canfranc nel 2025 mettendo la propria firma anche sull’oro conquistato dal team rosa. Con lei ci sarà anche un’altra convocata da Germanetto, Cecilia Basso, quarta all’Andersen Trail ligure, oltre alla bergamasca Beatrice Bianchi, esordiente in azzurro al mondiale 2025, e alla veronese Elisa Presa.
Nota di contorno: il percorso Urban sarà aperto dai 6 equipaggi che, a bordo di joelette e k-bike, accompagneranno sul percorso alcuni partecipanti con disabilità per far vivere le emozioni della gara. La corsa sfilerà dietro di loro fino a Campo Marzo a ritmo controllato, poi acceleratore al massimo e che vincano i migliori!
LA WEB APP
Da quest’anno, grazie anche al supporto del partner Mostrum, Ultrabericus guarda ad un po’ di innovazione con una nuova web app, che già in molti stanno utilizzando in questi giorni. Disponibile all’indirizzo https://app.ultrabericus.it/, l’app mette a disposizione tutte le informazioni utili per conoscere la gara e seguire amici e parenti durante la corsa, oltre ad un pratico planner per organizzare la propria gara e ancora, con il supporto dell’AI, un chatbot sempre disponibile che risponde a tutti i principali quesiti sulla manifestazione.
SPONSOR
Ultrabericus è una gara che può fregiarsi della collaborazione di tanti e importanti sponsor. Tra questi Magis, Volksbank, Oliviero Toyota, Salomon, iRun, Why Sport, Sintesi, Corte dei Miracoli, Mostrum Coding, Wild Tee, Dema, Manaly stand eventi.










