VICENZA – I nemici: ancora violenza fra due nigeriani
Non si conoscono le ragioni di tanto astio, ma è certo che i due nigeriani protagonisti di una violenta lite ieri pomeriggio se la sono giurata e non sembrano intenzionati ad arrendersi. Si tratta di Gabriel Azubuike e Vincent Egbon, entrambi 37enni. Nello scorso mese di giugno si erano azzuffati alla parrocchia di San Pio X. Vennero alle mani ed Egbon finì in ospedale con lesioni al viso dopo aver lanciato contro Azubuike un bidone dell’immondizia. Ieri il secondo round. Egbon si trovava con altri connazionali ad un incontro di preghiera. Appena ha intravisto Azubuike ha messo in guardia alcuni suoi amici indicandolo come un attaccabrighe. Azubuike lo ha notato e ha deciso di vendicarsi aspettandolo sotto casa, in via Turra. Entra in gioco la compagna di quest’ultimo che decide di telefonare ad Egbon per avvisarlo del pericolo: “Non andare a casa, il mio compagno ti aspetta”. Egbon a questo punto decide di non tornare subito a casa ma di farsi un giro, aspettando che Azubuike si allontani. Quando rientra, in serata, sicuro di non essere visto, trova invece il nemico che lo attende dietro una siepe. Se le danno di santa ragione, ma questa volta ha la meglio Egbon, che difendendosi con un pezzo di legno prima e con un pezzo di metallo poi, colpisce Azubuike e gli procura una seria ferita. La polizia interviene e Egbon viene denunciato. All’altro, portato in ospedale, vengono applicati 25 punti di sutura. Prognosi di 25 giorni.

















