VICENZA – Autostop con sorpresa al Campiello
Non è la prima volta che un autista, sedicente ignaro, si trova in difficoltà dopo aver fatto visita al Campiello di viale San Lazzaro di Vicenza. La letteratura in merito è molto vasta. Ultimo episodio lunedì alle 13 e 20. A raccontarlo alla polizia è un artigiano vicentino di 66 anni che, trovandosi nelle vicinanze di viale San Lazzaro, avrebbe offerto un passaggio ad una coppia di giovani rumeni che dovevano recarsi al Campiello. L’uomo accetta di accompagnarli e, una volta arrivati sul posto i due, per ringraziarlo, gli offrono un caffé. Dopo il caffé la ragazza lo invita in camera mentre il ragazzo si dilegua. Lui (sempre ignaro) la segue e lei gli propone una prestazione sessuale. In base al traballante racconto, lui si sarebbe rifiutato e poi, una volta sceso alla macchina, l’avrebbe trovata con il finestrino rotto e senza chiavi. Non solo, diversi attrezzi di lavoro gli sarebbero stati rubati, oltre che la somma in contanti di 500 euro.
Il malcapitato decide quindi di tornare dalla giovane rumena per chiedere spiegazioni e la restituzione della merce. Dopo un diverbio lei lo manda via in malo modo. Tornato nuovamente alla macchina, trova un altro giovane dell’Est che gli dice: “Dammi 50 euro e ti faccio riavere il materiale da lavoro”. La vittima del furto decide quindi di sganciare 50 euro ma anziché l’intera refurtiva, gli viene riconsegnato solamente un trapano. Il resto l’avrebbe avuto il giorno dopo. A quel punto l’uomo si reca in questura e denuncia il fatto alla polizia di Stato. Ironia della sorte, in questura trova uno dei due ragazzi, costretto a recarsi ogni giorno per l’obbligo di firma.
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