Si travestono da orso per distruggere auto di lusso e incassare i rimborsi: scoperta una truffa incredibile

Una vicenda al limite dell’assurdo arriva dagli Stati Uniti, dove quattro persone hanno inscenato una serie di falsi attacchi di un orso per ottenere risarcimenti assicurativi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i truffatori sostenevano che un grosso animale avesse danneggiato diverse auto di lusso, presentando anche video a supporto delle loro richieste. In realtà, dietro quegli episodi si nascondeva un piano ben orchestrato: uno dei complici si travestiva da orso e provocava i danni ai veicoli.
A smascherare la frode è stata un’indagine del Dipartimento delle Assicurazioni della California, partita nel gennaio 2024 dopo una richiesta sospetta legata a una Rolls Royce Ghost del 2010 danneggiata a Lake Arrowhead. Approfondendo il caso, gli investigatori hanno scoperto che gli stessi soggetti erano coinvolti in più episodi analoghi. Il danno complessivo per le compagnie assicurative ha superato i 140mila dollari (circa 120mila euro).
«La frode assicurativa è un reato grave e nessun piano è troppo bizzarro per sfuggire alle nostre indagini», ha dichiarato il commissario Ricardo Lara, sottolineando il lavoro svolto per portare i responsabili davanti alla giustizia.
Tre dei quattro imputati sono già stati giudicati. Alfiya Zuckerman, 39 anni, è stata condannata a 180 giorni di carcere da scontare nei fine settimana, due anni di libertà vigilata e al pagamento di oltre 55mila dollari. Stessa pena detentiva per Ruben Tamrazian, 26 anni, con un risarcimento di oltre 52mila dollari. Vahe Muradkhanyan, 32 anni, ha ricevuto una condanna analoga, mentre l’entità del risarcimento deve ancora essere stabilita. Il quarto indagato, Ararat Chirkinian, 39 anni, comparirà in tribunale nel settembre 2026 per l’udienza preliminare.










