BRT, delegazione del Comune di Vicenza in sopralluogo a Bergamo sul nuovo sistema di Trasporto Rapido su Bus Elettrici

Possamai: «Confrontarci con chi sta già realizzando questi sistemi è fondamentale per una vera rivoluzione del trasporto pubblico»
Vicenza, 28 aprile 2026 – Il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai e l’assessore alla mobilità Cristiano Spiller, insieme ai consiglieri comunali Raffaele Colombara e Luca Poncato e a tecnici del settore Mobilità, trasporti e infrastrutture, si sono recati a Bergamo per un sopralluogo al progetto dell’e-BRT (Bus Rapid Transit elettrico), realizzato da ATB Bergamo e Comune di Bergamo, in vista della futura realizzazione anche a Vicenza.

La visita ha permesso alla delegazione vicentina di approfondire da vicino il funzionamento del sistema di Trasporto Rapido su Bus Elettrici, che collegherà il Polo Intermodale della Stazione di Bergamo con i comuni di Dalmine e Verdellino a partire dall’estate.
«Il confronto con le altre città per noi è sempre molto importante – ha dichiarato il sindaco Giacomo Possamai al termine del sopralluogo –. Bergamo fra pochi mesi avrà una linea di BRT. Per Vicenza ci vorrà più tempo, in un percorso che vogliamo costruire insieme ai cittadini e che deve rappresentare una vera rivoluzione per il trasporto pubblico. Per questo oggi siamo stati qui, per capire come una città già in dirittura d’arrivo ha impostato e realizzato questo progetto».
L’assessore alla mobilità Cristiano Spiller ha sottolineato il valore tecnico dell’esperienza: «Siamo venuti a Bergamo a vedere lo stato di avanzamento dei lavori della linea di BRT che entrerà in funzione quest’estate. Anche a Vicenza arriverà una linea di BRT: un bus totalmente elettrico che correrà per la maggior parte del percorso su corsia riservata, garantendo tempi di viaggio ridotti, maggiore comfort e la capacità di trasportare un numero elevato di passeggeri, con l’obiettivo di ridurre il traffico privato in città. Si tratta di un investimento significativo, legato anche alle opere dell’alta velocità, che è fondamentale analizzare già ora in fase progettuale attraverso il confronto con le altre città, per realizzare al meglio l’opera».
La giornata di lavoro si è aperta con il saluto dell’assessore alla mobilità del Comune di Bergamo Marco Berlanda, seguito da una presentazione tecnica del sistema e-BRT Bergamo–Dalmine–Verdellino, illustrata da Liliana Donato, Direttore Generale di ATB Mobilità spa e RUP dell’opera. Durante l’incontro sono stati approfonditi aspetti progettuali, obiettivi e stato di avanzamento del sistema.
La delegazione vicentina ha poi visitato il deposito ATB, dove sono state illustrate le soluzioni tecniche di ricovero e ricarica degli autobus elettrici, per poi proseguire con una tappa alla stazione ferroviaria e a un tratto del percorso dell’e-BRT, osservando direttamente infrastrutture e pensiline dedicate.
Particolare interesse ha suscitato la presentazione degli autobus elettrici e del sistema di preferenziazione semaforica, elementi chiave del progetto, considerati fondamentali per una mobilità urbana più sostenibile, efficiente e moderna.
L’esperienza ha permesso al Comune di Vicenza di raccogliere spunti operativi e buone pratiche utili allo sviluppo delle proprie strategie sul trasporto pubblico locale e sulla mobilità sostenibile.
«La visita della delegazione del Comune di Vicenza rappresenta un momento di confronto utile su un progetto ormai alle fasi finali – ha commentato l’assessore di Bergamo Marco Berlanda –. Abbiamo illustrato le caratteristiche del sistema, le scelte tecniche adottate e il percorso che ha portato alla sua realizzazione, mostrando anche le principali infrastrutture come il deposito, le pensiline e il tracciato. Il confronto tra amministrazioni impegnate in progetti analoghi è un’occasione preziosa per condividere soluzioni e affrontare criticità».
«Siamo onorati di condividere il progetto e-BRT con la delegazione di Vicenza – ha concluso Liliana Donato, Direttore Generale di ATB Mobilità –. Si tratta di un’infrastruttura strategica per la mobilità bergamasca e un esempio concreto di integrazione tra tecnologie avanzate per un servizio più efficiente, sostenibile e attrattivo per i cittadini. Esperienze come questa favoriscono la diffusione di buone pratiche e accompagnano la transizione verso una mobilità sempre più moderna e affidabile».













