Boom di polmoniti in Veneto anche tra i giovani: ospedali pieni, medici parlano di “anomalia”

Un aumento anomalo di polmoniti sta interessando il Veneto in questo periodo primaverile, con numerosi ricoveri negli ospedali e reparti saturi. La notizia completa è riportata dal Corriere del Veneto.
Secondo i medici, si tratta di un fenomeno insolito: le polmoniti sono tipicamente stagionali e si concentrano tra novembre e gennaio, mentre quest’anno si registrano molti casi anche ad aprile. Colpiti non solo anziani, ma anche persone giovani e sane, tra i 30 e i 40 anni, con forme talvolta complicate.
I ricoveri sono aumentati in diverse strutture della regione, tra cui Padova, Treviso, Rovigo, Belluno e nel Vicentino, con reparti di Pneumologia, Medicina e Geriatria spesso pieni. Anche i Pronto Soccorso stanno registrando un forte incremento di accessi.
Le cause non sono ancora chiare: tra i possibili fattori ci sono batteri come lo pneumococco, diversi virus e anche l’effetto post-pandemia, con la circolazione di agenti patogeni meno diffusi negli ultimi anni a causa dell’uso delle mascherine.
Alcuni casi gravi hanno richiesto il ricovero in terapia intensiva, inclusi pazienti molto giovani. I medici sottolineano che la situazione è sotto controllo, ma invitano a monitorare con attenzione i sintomi respiratori, poiché alcune bronchiti potrebbero nascondere polmoniti.
Non si tratta di Covid, ma di un’ondata definita “anomala” che richiederà ulteriori studi per comprenderne le cause.










