Barberie nel mirino a Schio: scoperti lavoratore in nero e cosmetici venduti senza autorizzazioni, multe per oltre 16 mila euro

Giuseppe Balsamo, redazione web
Controlli straordinari dei carabinieri nelle barberie del centro storico di Schio. Il bilancio dell’operazione, condotta nella mattinata odierna, è di oltre 16 mila euro di sanzioni, un lavoratore in nero scoperto e diverse irregolarità in materia di sicurezza e autorizzazioni commerciali.
L’attività è stata eseguita dai militari della Compagnia Carabinieri di Schio insieme al personale specializzato del N.A.S. di Padova e del N.I.L. di Vicenza, nell’ambito di un servizio straordinario finalizzato a verificare il rispetto delle normative igienico-sanitarie, commerciali e di tutela dei lavoratori all’interno delle attività di barberia del centro storico cittadino.
Nel corso degli accessi ispettivi sono emerse diverse violazioni.
Nel primo caso, l’amministratore unico di un esercizio commerciale, un 25enne di nazionalità marocchina, è stato deferito in stato di libertà per violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli accertamenti del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno evidenziato la totale assenza di formazione, sia generale sia specifica, in materia di sicurezza sul lavoro. Per questo motivo è stata elevata un’ammenda pari a 7.403,96 euro.
Contestualmente, il personale del N.A.S. di Padova ha contestato allo stesso amministratore una ulteriore sanzione da 150 euro per omessa informazione alla clientela.
In un secondo esercizio commerciale, invece, i controlli hanno portato alla scoperta di un lavoratore impiegato completamente in nero. Il proprietario dell’attività, un 34enne di nazionalità marocchina, è stato sanzionato dal N.I.L. per l’impiego della maestranza senza regolare copertura contrattuale e previdenziale.
Durante lo stesso controllo, il N.A.S. ha inoltre accertato la vendita al dettaglio di prodotti cosmetici in assenza delle necessarie autorizzazioni amministrative. Per i due illeciti sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 9.064 euro.













