Tragedia a Venezia: tre giovani in acqua, uno muore, indagini sulle cause

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Dramma nelle prime ore di questa mattina a Venezia, dove un giovane di circa vent’anni è stato trovato senza vita nelle acque della laguna dopo un intervento di soccorso scattato all’alba nel sestiere di San Polo.
L’allarme è arrivato intorno alle 5.30, quando è stata segnalata la presenza di tre persone in acqua nella zona di San Polo 2640. Due di loro sono riuscite a mettersi in salvo, recuperate da un’imbarcazione di passaggio e successivamente raggiunte sulle fondamenta, mentre la terza non è più riemersa.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con due autopompe lagunari dalla sede di Venezia Dorsoduro, supportati dai sommozzatori del nucleo regionale. Le operazioni di ricerca si sono concentrate nell’area antistante la caserma della Guardia di Finanza.
Intorno alle 7.15 i sommozzatori hanno individuato e recuperato il corpo del giovane disperso, purtroppo già privo di vita. Si tratterebbe di uno straniero, trovato vestito e senza documenti.
Secondo le prime informazioni, anche gli altri due giovani coinvolti sarebbero stranieri, probabilmente di nazionalità polacca. I due, ritrovati senza vestiti sulle fondamenta, sono stati accompagnati dalle forze dell’ordine per fornire elementi utili alla ricostruzione dei fatti, resa complessa anche dalle difficoltà linguistiche.
Sul luogo dell’intervento sono intervenuti i carabinieri, la polizia locale e il personale sanitario del Suem 118. Gli investigatori stanno cercando di chiarire cosa sia accaduto e come i tre siano finiti in acqua.
Determinanti potrebbero essere le immagini delle telecamere di sorveglianza della caserma della Guardia di Finanza, che riprendono l’area interessata. Al momento non si esclude alcuna ipotesi.













