Camion investito da un Boeing proveniente da Venezia: immagini scioccanti dell’incidente su un’autostrada vicino a New York (VIDEO)

Attimi di grande tensione nei cieli sopra il New Jersey, dove un aereo di linea ha rischiato di provocare una tragedia durante la fase di atterraggio. L’episodio è avvenuto all’aeroporto internazionale di Newark Liberty, nei pressi di New York, quando un Boeing 767-400 della compagnia United Airlines ha esteso prematuramente il carrello di atterraggio.
Secondo quanto riferito dalla Federal Aviation Administration (FAA), il volo United Airlines 169, partito da Venezia e diretto a Newark, durante l’avvicinamento ha urtato un lampione lungo la New Jersey Turnpike intorno alle 14 ora locale di domenica 3 maggio. Nella stessa fase, il velivolo ha colpito anche un camion che stava transitando sull’autostrada.
A bordo dell’aereo si trovavano 221 passeggeri e dieci membri dell’equipaggio. Nonostante l’impatto, il pilota è riuscito a portare a termine l’atterraggio senza ulteriori problemi e nessuna delle persone a bordo è rimasta ferita.
Dai primi accertamenti è emerso che il carrello di atterraggio e la parte inferiore della fusoliera hanno colpito sia il lampione sia l’autoarticolato. Il lampione, a sua volta, è finito contro una Jeep, senza che siano stati resi noti dettagli sulle eventuali persone coinvolte.
Il conducente del camion è stato trasportato in ospedale con ferite lievi ed è stato dimesso poco dopo. Anche la società proprietaria del mezzo ha confermato che l’autista ha riportato solo qualche taglio.
L’autorità portuale di New York e New Jersey ha parlato di danni “lievi” all’aereo e ha precisato che le operazioni aeroportuali sono riprese rapidamente dopo i controlli sulla pista per verificare la presenza di detriti. Il velivolo, entrato in servizio nel maggio 2002, è ora sottoposto a verifiche tecniche.
Sull’accaduto è stata aperta un’indagine da parte della FAA, mentre la compagnia aerea ha avviato un proprio accertamento interno. L’equipaggio è stato temporaneamente sospeso dal servizio come previsto dalle procedure. Anche Boeing, produttore dell’aereo, è stato contattato ma al momento non ha rilasciato dichiarazioni.













