A Bassano grande successo per Segantini, in attesa di Salgado

Sono 108.211 le persone che, dal 25 ottobre 2025 al 22 febbraio 2026, hanno visitato la mostra “Giovanni Segantini” che i Musei Civici di Bassano del Grappa hanno dedicato a uno dei massimi esponenti del Divisionismo.
L’esposizione curata da Niccolò D’Agati, tra i maggiori studiosi di Segantini, è stata promossa e organizzata dal Comune e dai Musei Civici di Bassano del Grappa, all’interno del Programma Regionale per la promozione dei Grandi Eventi e con il Patrocinio di Regione del Veneto, nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, con il contributo del Club Alpino Italiano e Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank, con il supporto del Segantini Museum di St. Moritz e della Galleria Civica G. Segantini di Arco, in collaborazione con Regione Lombardia e Dario Cimorelli Editore.
“Il successo della mostra dedicata a Giovanni Segantini al Museo Civico di Bassano del Grappa rende orgoglioso l’intero Veneto” dichiara Alberto Stefani, Presidente della Regione del Veneto. “La mostra ha registrato oltre 100.000 visitatori, a dimostrazione della forza di un progetto scientifico di alto profilo, che raggiunge un pubblico internazionale e si integra pienamente nel contesto dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Bassano del grappa conferma ancora una volta il suo status di città d’arte, capace di attrarre visitatori grazie alla sua capacità di produrre valore culturale, economico e turistico, con conseguenti vantaggi concreti per il territorio. La Regione ha dato pieno sostegno a questo progetto, mentre continueremo a finanziare eventi di qualità che sviluppino la nostra identità, connettendo la cultura al territorio e promuovendo il Veneto in Italia e all’estero”.
“L’Olimpiade Culturale è uno spazio di dialogo tra le arti, i territori e le persone, pensato per accompagnare i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali con un racconto corale della nostra identità culturale” afferma Domenico De Maio, Education and Culture Director di Milano Cortina 2026. “La mostra dedicata a Giovanni Segantini rappresenta un tassello prezioso di questo mosaico: un progetto che unisce rigore scientifico e visione internazionale, capace di restituire al grande pubblico la forza poetica di un artista che ha saputo interpretare la natura come luogo di bellezza, spiritualità e appartenenza. Siamo orgogliosi che questa iniziativa sia parte del programma ufficiale dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026”.
“La mostra dedicata a Giovanni Segantini è stata un successo straordinario, lo dicono i numeri e i riscontri di pubblico e di critica. Siamo orgogliosi della qualità della proposta, dell’interesse che ha suscitato e dell’accoglienza che Bassano ha saputo riservare alle migliaia di persone giunte da noi da ogni parte dell’Italia e dall’estero” dichiara Nicola Ignazio Finco, Sindaco di Bassano del Grappa. “Forti di questo apprezzamento, del sostegno e delle professionalità su cui possiamo contare, guardiamo già ai nuovi obiettivi e ai nuovi traguardi che ci siamo posti e sui quali siamo da tempo al lavoro, primo tra tutti la candidatura a Capitale Italiana della Cultura”.
La rassegna che ha saputo legare qualità scientifica e richiamo di pubblico di tutte le età, alcuni dei quali sono tornati più volte, ha visto una media di 698 visitatori al giorno con un picco di 2.414 visite raggiunte visite raggiunte nella giornata del 14 febbraio 2026, sono state svolte 170 attività didattiche per un totale di 3.750 alunni e sono stati venduti 4.054 cataloghi della mostra.
L’audioguida gratuita, disponibile in italiano, inglese e tedesco – realizzata in collaborazione con Audiogiro – è stata ascoltata da oltre 45.267 visitatori in italiano, 1.297 in inglese e 881 in tedesco, per un totale complessivo di 47.445 utenti.
Numerosi i turisti, italiani e stranieri, che in questi mesi hanno raggiunto Bassano del Grappa proprio con l’intenzione di vedere il Museo Civico (ben il 78% dei visitatori), ed in particolare per visitare la mostra (48%). Un pubblico proveniente dalle provincie di Venezia, Vicenza, Padova, Treviso, Trieste, Trento, Milano, Genova, Modena, Bologna, Firenze e Roma ma che ha visto anche arrivi dal resto del mondo, compresi visitatori dalla Francia, Germania e dalla Svizzera.
“Il successo della mostra Giovanni Segantini è la testimonianza di come la cultura sia un volano assolutamente strategico per il turismo e l’economia di una città” afferma Giada Pontarollo, Assessore alla Cultura di Bassano del Grappa. “Sapere valorizzare il proprio patrimonio, ma anche aprirsi a nuove proposte ed idee, significa attrarre nuovi pubblici facendo conoscere le tante bellezze di cui il nostro territorio è così ricco. Lavorare insieme, fare squadra tra pubblico e privato, stringere collaborazioni per creare proposte attrattive è il modo migliore per avere dei risultati lusinghieri e, soprattutto, apprezzati e graditi dal pubblico”.
Ad accompagnare le recensioni positive dei quotidiani e delle testate di settore, sono stati i commenti positivi dei visitatori: “Una delle più belle mostre del 2025 perché veramente ben curata. Le opere esposte sono di una bellezza straordinaria che fa bene al cuore”; “Complimenti per il bellissimo allestimento con audioguida scaricabile gratuitamente. Meravigliosa scoperta anche il Museo Civico”; “Visitata oggi. Emotivamente toccante! Culturalmente significativa. Prima che finisca tornerò a rivedere le opere di questo grande pittore”; “Opere bellissime valorizzate dalla perfetta esposizione e dall’audioguida che accompagna nel percorso”.
“Il successo di questa mostra mi dà una grande gioia e non mi stupisce affatto: i commenti di tutti i nostri visitatori e visitatrici, che avevano visto l’esposizione a Bassano prima di venire a St. Moritz, sono stati entusiastici” afferma Mirella Carbone, Direttrice artistica del Segantini Museum di St. Moritz. “Anche la Radio e Televisione della Svizzera italiana, informata sui contenuti e sui fini della mostra, si è subito decisa a dedicarle vari servizi. Sono molto grata a tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto”.
“Con grande soddisfazione e grande piacere abbiamo seguito lo svolgersi di questo evento e visto il successo enorme – e pienamente meritato – della bellissima mostra di Bassano” dichiara Giancarla Tognoni, Direttrice della Galleria Civica G. Segantini di Arco. “Ad Arco, dove tutto quello che riguarda Segantini è guardato con affetto e con attenzione, l’eco che questa mostra ha suscitato, è stata motivo di orgoglio per l’intera città. Siamo grati ed orgogliosi di aver preso parte a questo straordinario progetto, che sarà sicuramente un punto di riferimento importante nel panorama degli eventi culturali del nostro Paese e nell’ambito degli studi e delle ricerche relative alla pittura segantiniana”.
Tutto esaurito anche per le tutte le attività a corollario della mostra, progettate in collaborazione con Daniele Fraccaro, docente di mediazione e pedagogia dell’arte dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, e sostenute da Fondazione Cariverona, Mecenate in Art bonus per il progetto didattico “Lassù, sulle vette con Segantini”.
“Il successo di questa mostra non si misura solo nei numeri, ma nella qualità dell’esperienza che ha saputo offrire, soprattutto ai più giovani. Il progetto didattico Lassù, sulle vette con Segantini, che abbiamo sostenuto in Art Bonus, ha dimostrato come l’arte possa diventare uno strumento attivo: non solo una visita, ma un percorso che allena lo sguardo, stimola domande, mette in relazione opere, paesaggio e vita quotidiana, e accompagna studenti e famiglie a una maggiore consapevolezza del rapporto con la natura e con il territorio” afferma Bruno Giordano, Presidente di Fondazione Cariverona. “Come Fondazione Cariverona crediamo che investire in iniziative di questo tipo significhi contribuire in modo concreto alla crescita culturale delle comunità e delle nuove generazioni”.
Un successo condiviso anche con i main sponsor della mostra Ceccato Automobili S.p.A., F.lli Campagnolo S.p.A. e Mevis S.p.A., lo sponsor Vortex Hydra Dams – Hydromechanical Equipment and Valves il partner FIAVET – Federazione Italiana Associazioni Imprese di Viaggi e Turismo, i media partner Il Giornale di Vicenza, Radio Birikina e Rete Veneta, i mecenati in Art bonus a sostegno della mostra Alban Giacomo S.p.A., Baxi S.p.A., Chrysos S.p.A.. Distilleria Nardini S.p.A., ETRA S.p.A. Società benefit e Vimar S.p.A., che hanno supportato la mostra durante tutto il periodo di apertura.
“Questa mostra ha dimostrato come i Musei Civici di Bassano del Grappa non siano solo custodi di un patrimonio artistico di straordinario valore, ma sappiano essere, nel solco della loro tradizione, un polo espositivo di riferimento, capace di progetti culturali di ampio respiro che uniscono qualità e attrattività” conclude Barbara Guidi, Direttrice dei Musei Civici di Bassano del Grappa. “Mostre come occasioni di conoscenza e di valorizzazione del territorio, capaci di unire idealmente luoghi e persone, istituzioni e artisti apparentemente lontani ma legati da affinità elettive come Giovanni Segantini e Jacopo Bassano, le Alpi e la catena pedemontana del Grappa. Un tale risultato non sarebbe stato possibile senza il supporto di istituzioni, aziende, associazioni e di tutti coloro che ci hanno accompagnato in questo bellissimo e appassionante viaggio nella luce e nel colore”.
Inoltre, visto il successo di “Riccardo Guasco. Free solo”, a cura di Riccardo Toffanin, l’esposizione monografica, dedicata all’illustratore e pittore italiano, continuerà ad essere visitabile al piano nobile del Museo Civico di Bassano del Grappa fino al 25 maggio 2026.
Ma non solo, in primavera, dal 24 aprile 2026 al 27 settembre 2026 aprirà al pubblico “Olivetti: l’arte di comunicare” a cura di Giorgio Cedolin e Fiorella Bulegato, ospitata nelle magnifiche sale affrescate di Palazzo Sturm.
La mostra si lega profondamente alla storia e alle ricche collezioni permanenti del Museo della Stampa Remondini, situato al piano terra di Palazzo Sturm e dedicato alla tipografia e calcografia della celebre famiglia di imprenditori grafici bassanesi, racconta il fenomeno industriale che varcò i confini del vecchio continente per giungere fino alle Americhe.
È in questo contesto storico-artistico che si inserisce la mostra “Olivetti: l’arte di comunicare”, racconterà attraverso un’esperienza unica la straordinaria eredità, quella olivettiana, che ha saputo unire innovazione tecnologica, visione sociale e avanguardia nelle strategie comunicative.
La mostra è promossa e organizzata da Comune e Musei Civici di Bassano del Grappa, in collaborazione con Ronzani Editore e con il patrocinio di Archivio Storico Olivetti di Ivrea.
In autunno, dopo le retrospettive dedicate a Ruth Orkin, Dorothea Lange e Brassaï, la grande fotografia tornerà protagonista a Bassano del Grappa.
Dal 24 ottobre 2026 al 4 aprile 2027 il Museo Civico di Bassano del Grappa omaggia un altro artista il cui “sguardo” ha fatto la storia di questa forma d’arte cambiando, di fatto, il modo di vedere il mondo: “Sebastião Salgado. Collezione della Maison Européenne de la Photographie, Parigi”.
La mostra a cura di Pascal Hoël, Responsabile delle collezioni della MEP, è promossa e organizzata dal Comune e Musei Civici di Bassano del Grappa con Silvana Editoriale , ed è realizzata in collaborazione con la MEP di Parigi, che la ha ideata.
La mostra è la prima in Italia a ripercorrere oggi, attraverso una selezione di oltre 160 scatti, l’opera del grande fotografo che per venticinque anni ha affrontato il caos del mondo, rivelandone in seguito la bellezza primordiale.
Un protagonista che, a un anno dalla sua scomparsa, rimane immortale.
La mostra è resa possibile grazie all’importante donazione che Sebastião e Lélia Wanick Salgado hanno destinato alla MEP – Maison Européenne de la Photographie di Parigi, che raccoglie l’intero corpus della sua opera e testimonia quarant’anni di strette e calorose relazioni.
La mostra sarà accompagnata dall’omonimo catalogo in lingua italiana e inglese.
















