VENETO – Pfas: estesi i monitoraggi sulla popolazione

Pfas, il monitoraggio sull’incidenza dei tumori tra le comunità che vivono nelle aree interessate dalla contaminazione da sostanze perfluoro alchiliche, verrà esteso nel tempo.
Lo hanno annunciato il direttore generale della Sanità del Veneto Domenico Mantoan e il responsabile del Registro tumori del Veneto, il professor Massimo Rugge, in occasione del convegno tenutosi all’Orto Botanico di Padova dal titolo “Divulgare e utilizzare l’epidemiologia dei tumori”.
Oggetto dell’incontro era, appunto, l’importanza di divulgare nelle diverse forme, a diversi livelli e soggetti, le informazioni relative al cancro. Presente al convegno anche il giornalista Michele Mirabella.Ed è stato durante il summit che è emersa la questione Pfas, l’inquinamento della falda che interessa i territori di diverse province, in particolare quella di Vicenza con un’alta concentrazione nelle aree dell’Ulss5, e le malattie correlate.
Uno studio della Regione presentato lo scorso autunno ha evidenziato come non solo i tumori non siano aumentati, ma addirittura diminuiti nelle aree contaminate; in crescita invece le patologie cardiovascolari










