Inseguimento a 240 km/h dal Friuli al Veneto: denunciato il conducente di una Mercedes

Un inseguimento ad altissima velocità tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto si è concluso con la denuncia di un automobilista e la possibile confisca del veicolo. L’episodio è iniziato nel centro di Fontanafredda e si è sviluppato fino all’area di Montebelluna, dopo una fuga che ha coinvolto diverse forze dell’ordine e il coordinamento della Procura.
Secondo quanto ricostruito, il conducente di una Mercedes AMG da circa 300 cavalli non si è fermato all’alt imposto dalla Polizia Locale nel centro abitato di Fontanafredda, dando inizio a una fuga pericolosa tra le vie cittadine, con manovre ritenute rischiose per pedoni e automobilisti.
La corsa si è poi spostata in autostrada, dove l’auto avrebbe raggiunto velocità superiori ai 240 km/h. In questa fase, la Polizia Locale ha deciso di interrompere l’inseguimento diretto per ragioni di sicurezza, attivando però il protocollo d’emergenza e il coordinamento interforze.
È quindi entrata in azione la rete operativa che ha coinvolto il Centro Operativo Autostradale, i Carabinieri della Compagnia di Sacile e la Procura della Repubblica di Pordenone, che ha autorizzato le attività di tracciamento.
Grazie alle verifiche investigative, il veicolo è stato localizzato nei pressi di Montebelluna e successivamente il conducente è stato identificato e deferito all’autorità giudiziaria.
Per l’uomo si profilano sanzioni molto pesanti, che potrebbero includere anche la confisca definitiva dell’auto, vista la gravità delle infrazioni contestate e la velocità estremamente elevata raggiunta durante la fuga.
Nonostante la concitazione dell’episodio, non si registrano feriti né danni a persone o cose. Le autorità sottolineano come il coordinamento tra i diversi corpi di polizia sia stato decisivo per chiudere l’intervento in sicurezza.
di Giuseppe Balsamo













