Vicenza, urina davanti al condominio e poi aggredisce poliziotti: 41enne ubriaca arrestata dopo calci, pugni e danni alla volante

VICENZA – È stata arrestata nella tarda serata del 21 maggio 2026 una donna di 41 anni in evidente stato di ebbrezza alcolica, con le accuse di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, oltre a danneggiamento e sanzione amministrativa per ubriachezza.
L’intervento della Squadra Volante della Questura di Vicenza è scattato intorno alle 22:30 in via Granatieri di Sardegna, nei pressi di un esercizio pubblico ormai chiuso, dopo la segnalazione di una persona in forte stato di alterazione che avrebbe aggredito un uomo.
Sul posto gli agenti hanno trovato la donna mentre inveiva contro un gruppo di persone. Un cittadino moldavo del 1986 ha riferito che la 41enne, a lui sconosciuta, aveva poco prima urinato davanti all’ingresso di un condominio. Invitata ad allontanarsi da lui e da altri residenti, la donna avrebbe reagito in modo violento, insultando i presenti e prendendo a calci la porta a vetri dell’edificio, mandandola in frantumi.
All’arrivo degli operatori la situazione è rapidamente degenerata: la donna si sarebbe scagliata contro un agente colpendolo con pugni al petto, costringendo le forze dell’ordine a bloccarla. Anche in questa fase avrebbe continuato a opporre resistenza, tentando di colpire gli agenti con calci e pugni e proferendo gravi minacce e insulti.
La 41enne è stata quindi arrestata alle 22:45 in flagranza di reato per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
La condotta aggressiva, tuttavia, non si è fermata. Durante il trasporto in Questura, nonostante fosse assicurata con i sistemi di contenimento, la donna è riuscita a divincolarsi e ha colpito ripetutamente il vetro laterale della volante, danneggiandolo. Una volta arrivata negli uffici, ha sferrato un calcio a uno degli operatori e successivamente ha colpito un secondo agente, provocando escoriazioni e lesioni.
Entrambi i poliziotti hanno fatto ricorso alle cure del pronto soccorso, venendo dimessi con una prognosi di tre giorni.
Per la donna è scattata anche la sanzione amministrativa prevista dall’articolo 688 del Codice Penale per lo stato di manifesta ubriachezza. Dopo le formalità di rito e il fotosegnalamento, è stata trattenuta nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo, celebrato nella mattinata successiva.













