Agugliaro, teatro e solidarietà: il 9 maggio spettacolo a sostegno de “La Tenda del Padre Nostro APS”

Una serata all’insegna della comicità, del talento teatrale e soprattutto della solidarietà è in programma venerdì 9 maggio alle ore 20.30 ad Agugliaro, presso il padiglione multifunzionale di Via Umberto I, 28. L’evento è promosso dal Comune a sostegno della La Tenda del Padre Nostro APS di Bastia di Rovolon (PD), realtà impegnata nell’accoglienza e nell’inclusione di giovani con fragilità e situazioni di disagio.
Sul palco salirà la compagnia teatrale Dekateatro con lo spettacolo “Latte o Fondente?”, commedia scritta a quattro mani da Patrizia Marobin e Lara Buson e liberamente ispirata alla serie giallo-comica Il Commissario Daltonico di Giuseppe Della Misericordia. La rappresentazione unisce ironia e ritmo narrativo per raccontare, attraverso la metafora del cioccolato, temi legati alle relazioni e alle fragilità umane.
L’iniziativa nasce da un’idea di Michela Bisson, Presidente del Consiglio comunale con delega al sociale, che ha sottolineato il valore dell’evento: “È nata con lo scopo di raccogliere fondi per un’associazione d’eccellenza che opera nel territorio tra vicentino e padovano, offrendo sostegno concreto ai giovani più fragili”.
L’evento gode del patrocinio di numerosi comuni del territorio, tra cui la Città di Padova, oltre a Cervarese Santa Croce, Lozzo Atestino, Mestrino, Rovolon, Saccolongo, Teolo, Veggiano e Vo’.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Agugliaro, Roberto Andriolo, che ha evidenziato il valore sociale dell’iniziativa: “Quando l’arte incontra una causa così nobile, tutta la comunità ne beneficia. Ringrazio chi ha reso possibile questo progetto e i giovani attori che si mettono a disposizione per altri giovani. È un segnale importante di sensibilità condivisa”.
Anche il sindaco di Padova, Sergio Giordani, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando come lo spettacolo sia finalizzato alla raccolta fondi per progetti dedicati all’inclusione sociale e al sostegno di persone con disabilità o situazioni di disagio.
I fondi raccolti durante la serata saranno destinati a sostenere i progetti dell’associazione, che opera su un territorio ampio e con attività rivolte all’inclusione e all’accoglienza.
A chiudere il quadro è il commento di Patrizia Marobin, responsabile della compagnia teatrale: “Recitare per una causa così importante dà ai nostri ragazzi una motivazione speciale. Il teatro diventa un mezzo per trasformare l’energia creativa in aiuto concreto. Vi aspettiamo numerosi”.














