Sabato 9 maggio la chitarra appartenuta a Giuseppe Mazzini in concerto

6 MAGGIO, CALDOGNO – Le note di una chitarra appartenuta a Giuseppe Mazzini suoneranno nel nobile scenario di Villa Caldogno sabato 9 maggio a partire dalle 20.45, grazie all’originale proposta del maestro concertista Marco Battaglia.
Il concerto è intitolato appunto “Quando Mazzini suonava la chitarra”: il programma sarà infatti eseguito con uno strumento appartenuto proprio al patriota ottocentesco – una Gennaro Fabricatore, Napoli 1811 -, che attualmente fa parte della collezione di chitarre antiche di Battaglia.
Durante la serata verranno eseguite musiche di autori citati dallo stesso Mazzini nelle sue lettere: Paganini, Rossini, Verdi, Moretti, Giuliani e Legnani, oltre ad un brano dedicato al concertista Battaglia da Federico Bonacossa, le variazioni sul tema del cosiddetto “Canto delle mandriane bernesi” raccolto da Mazzini in un suo manoscritto, conservato presso l’Istituto Storico Nazionale Domus Mazziniana di Pisa, dove il grande protagonista del Risorgimenti italiano morì il 10 marzo 1872.
Marco Battaglia è un concertista con alle spalle oltre un migliaio di esibizioni in 32 nazioni dei cinque continenti.
La setata, ad ingresso libero, è un’iniziativa dell’associazione 800 Musica in collaborazione con il Comune di Caldogno e lo sponsor tecnico Aquila corde armoniche, nell’ambito della 18ma edizione del festival nazionale 800 Musica Festival.













