Si fingeva avvocato per truffare gli anziani: 20enne denunciato

6 MAGGIO, PEDEMONTE – Proseguono le attività di contrasto da parte dei Carabinieri della Compagnia di Schio nel contrasto
all’odioso fenomeno delle truffe ai danni delle fasce più deboli della popolazione. Nei giorni scorsi,
i militari della Stazione Carabinieri di Valdastico hanno deferito all’A.G. un giovane poco più
che ventenne per truffa aggravata.
A seguito di un’articolata e scrupolosa attività investigativa, coordinata dalla Procura della
Repubblica di Vicenza, i Carabinieri hanno raccolto gravi e concordanti elementi di reità a carico di
un 20enne originario della provincia di Frosinone.
Il giovane è ritenuto l’autore materiale di una truffa consumata nel settembre scorso ai danni di un’anziana signora residente nel comune di Pedemonte.
L’indagine ha preso il via subito dopo la denuncia presentata presso la Stazione Carabinieri di
Valdastico, permettendo di ricostruire la dinamica dell’inganno, basato sulla consolidata e spietata
tecnica del “finto avvocato”. L’aggancio telefonico: L’anziana è stata contattata sulla propria utenza fissa da un truffatore qualificatosi come avvocato. Il falso dramma: Il finto professionista ha prospettato alla donna un grave incidente stradale in cui sarebbe rimasto coinvolto il figlio, attribuendogliene l’intera colpa. La richiesta urgente: Facendo leva sullo stato di forte agitazione e vulnerabilità emotiva
della madre, il truffatore ha preannunciato la visita di un incaricato per ritirare beni preziosi,
necessari — a suo dire — per evitare gravi conseguenze legali al figlio. La riscossione: Poco dopo, il 20enne (odierno indagato) si è presentato presso l’abitazione della vittima, riuscendo a farsi consegnare svariati monili in oro per un valore complessivo stimato intorno ai 1.500 euro.
L’episodio riaccende i riflettori sull’importanza della prevenzione.













