Veneto – Bambina trova punta di ferro trovata nella carne della mensa. Il sindaco: “Quarta volta in due anni”. Indagano i Nas

A Campo San Martino, l’allarme è scattato dopo che una bambina di sette anni ha trovato un pezzo di ferro a forma di uncino nel suo hamburger servito alla scuola primaria Guglielmo Marconi. L’episodio, avvenuto due giorni fa, ha sconvolto la piccola: «Continua a dire che non mangerà più in mensa», ha raccontato la madre. La vicenda ha generato forte preoccupazione tra i genitori, molti dei quali hanno deciso di far portare ai figli il pranzo da casa o di tornare a casa per il pasto.
I carabinieri del Nas (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità) sono intervenuti ieri, 5 marzo, per un sopralluogo nella scuola, per verificare l’ipotesi di una possibile manomissione del pasto da parte di ignoti.
Il sindaco di Campo San Martino, Dario Tardivo, ha sottolineato come si tratti della quarta volta in due anni che si verifica un episodio simile: «È difficile parlare di casualità». Per questo motivo, il primo cittadino ha presentato un esposto contro ignoti, sollecitando le autorità a fare piena luce sulla vicenda, parlando di «possibili interferenze o alterazioni» del pasto.
Anche Camst Group, la ditta che gestisce il servizio mensa, ha presentato un esposto contro ignoti dopo un’indagine interna, che ha escluso che le attrezzature abbiano causato distacchi di parti metalliche. L’azienda serve anche altre scuole, senza che si siano verificati episodi analoghi.
Per precauzione, in accordo con il Comune, i pasti saranno distribuiti in porzioni singole sigillate, e ogni nuovo elemento emerso dalle indagini sarà immediatamente comunicato agli inquirenti.










