Bassano, danneggia le croci in memoria dei partigiani impiccati: denunciato 56enne

BASSANO DEL GRAPPA – Ha danneggiato le croci commemorative dedicate ai 31 partigiani impiccati nel 1944 lungo viale dei Martiri. Per questo un uomo di 56 anni, originario di Bassano ma residente a Milano, è stato denunciato dalla Polizia di Stato.
L’intervento risale alle 13.45 circa del 15 febbraio 2025, quando al numero di emergenza 113 è giunta una segnalazione relativa al danneggiamento delle croci apposte sugli alberi del viale cittadino, luogo simbolo della memoria storica bassanese. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bassano del Grappa, Settore U.C.T.
L’immediata attivazione della Sala Operativa ha consentito di diramare la nota di ricerca anche al Comando di Polizia Locale, avviando una collaborazione che si è rivelata decisiva. Grazie alle indicazioni fornite da una testimone oculare e raccolte tempestivamente dagli agenti della Polizia Locale, il presunto responsabile è stato rintracciato poco dopo.
L’uomo è stato individuato in evidente stato di alterazione alcolica e accompagnato negli uffici del Commissariato per l’identificazione e gli adempimenti di rito.
Le successive attività di polizia giudiziaria, condotte congiuntamente da Polizia di Stato e Polizia Locale e supportate dai rilievi tecnici del Posto di Fotosegnalamento della Polizia Scientifica, hanno permesso di ricostruire l’accaduto. Dall’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza comunale e dalle testimonianze raccolte è emerso che il 56enne avrebbe rimosso con violenza una delle croci commemorative, danneggiando inoltre il sistema di supporto di un secondo cimelio.
Il soggetto, già gravato da numerosi precedenti di polizia e condanne per reati contro il patrimonio e contro la persona, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica per i reati previsti dagli articoli 518-duodecies (distruzione, deterioramento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici), 337 (violenza o minaccia a pubblico ufficiale) e 341-bis (oltraggio a pubblico ufficiale) del Codice Penale. Nei suoi confronti è stata inoltre contestata la sanzione amministrativa per ubriachezza manifesta ai sensi dell’articolo 688 del Codice Penale.
















