Vicenza – Residenti si lamentano per i rumori di un locale, il convivente della titolare li minaccia con un machete

Un mirato servizio di controllo nei locali pubblici della città ha portato alla luce episodi inquietanti e conferma l’intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine. Nella serata di venerdì 16 gennaio 2026, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale hanno operato congiuntamente per monitorare sei esercizi pubblici e garantire la sicurezza sul territorio, seguendo le indicazioni del Questore Francesco Zerilli e in seguito anche ai tragici fatti di Crans-Montana, in Svizzera.
Durante il servizio, che ha visto impegnati 48 operatori e due Squadre di Intervento Operativo del 4° Battaglione “Veneto”, sono state identificate 80 persone – di cui 19 con precedenti di polizia e 20 stranieri – e controllati sei esercizi pubblici. Tra i risultati più rilevanti:
- L’avvio di un procedimento amministrativo per l’applicazione dell’art. 100 TULPS a carico del titolare di un bar/ristorante di Via Quadri. L’atto segue un episodio avvenuto il 4 gennaio, quando alcuni residenti che lamentavano rumori e musica ad alto volume sono stati minacciati dal convivente della titolare con un machete. La vicenda, documentata da un filmato acquisito agli atti, è ora al vaglio delle autorità competenti.
- Controlli approfonditi in un noto night club/strip club della zona ovest, in seguito a una segnalazione anonima di presunto spaccio di droga da parte di alcune ballerine. L’unità cinofila antidroga “PACO” della Guardia di Finanza ha ispezionato locali, dipendenti e clienti, incluso il back-stage, confermando l’assenza di sostanze illecite.
Il servizio ha previsto anche verifiche amministrative sulle licenze, controlli su chi transita e sulle aree circostanti, con tre sanzioni al Codice della Strada, due patenti ritirate e una segnalazione per uso personale di sostanze stupefacenti.
Il Questore Zerilli ha sottolineato che i controlli, frutto della sinergia tra Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Comune e altri enti, continueranno nel futuro con l’obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza nei locali di intrattenimento e di svago, specialmente per i giovani. Negli ultimi mesi, questa collaborazione ha già portato alla chiusura di una discoteca a Gallio, sull’Altopiano di Asiago, e alla sospensione della licenza di un locale a Vicenza.
















