VICENZA – Condanna per l'egiziano che sfregiò un tunisino in via Gorizia, quattro anni di carcere
Sentenza di condanna per il 41 enne egiziano Magdi Mohamed Elsayed Hagras. L’uomo è stato condannato alla pena di quattro anni e due mesi di reclusione oltre al pagamento delle spese processuali e di custodia in carcere. L’uomo era stato arrestato il 6 agosto scorso ed era ritenuto responsabile aver colpito il 24 enne tunisino Mejn Radwen con un cutter al volto provocandogli una profonda ferita al volto. La vittima fu giudicata guaribile in 15 giorni ma lo sfregio permanente al viso.
Venne arrestato cinque giorni dopo l’accaduto grazie alle indagini della seconda sezione della squadra mobile di Vicenza. Gli agenti sono intervenuti in un appartamento di via Ragazzi del ’99 dove l’uomo, di 41 anni, si trovava con altre quattro persone. Si trovava da una decina di giorni a Vicenza, proveniente dalla Francia (stando a quanto ha raccontato) e senza fissa dimora, con precedenti per reati contro la persona.
Gli agenti sequestrarono anche la bicicletta usata quel giorno e i capi d’abbigliamento indossati.
La vittima, infatti, pur avendo avuto una prognosi di 15 giorni, rimarrà per sempre sfregiato dopo il colpo inferto dall’egiziano. La vittima raccontò di essere stata colpita dopo un diverbio a causa di una sorta di promessa mancata. Avrebbe infatti garantito all’egiziano di riuscire a procurargli un permesso di soggiorno e per questo avrebbe ricevuto 500 euro. L’aggressore, già interrogato, avrebbe ricondotto l’aggressione a un presunto maltolto ai suoi danni da parte della vittima. Fondamentali, nelle indagini, le immagini delle nuove videocamere posizionate in via Gorizia.


















