VICENZA – Arrestato in Corso Palladio, ecco perché
Probabilmente cercava di rifarsi una vita dopo una serie di precedenti per furto che sarebbero sfociati in una condanna, ma il reato commesso, per cui è stato arrestato ieri, prevede una pena molto severa. Ieri alle 10 45 il reparto prevenzione crimine della polizia di stato, durante un controllo specifico ha fermato due persone in corso Palladio a Vicenza. Gli agenti hanno notato due uomini camminare ed hanno chiesto loro i documenti. Si tratta di due cittadini rumeni, uno di 41 e l’altro di 37 anni. I due hanno dichiarato di essere a Vicenza per lavoro, per conto di un’azienda di Firenze. Ad un primo controllo sembrano a posto, ma un agente molto accorto ha notato che qualcosa non andava nel documento d’identità presentato dal 37 enne. Si trattava infatti di un documento falso, intestato a Constantin Victor Ciobanica Bragau. Controlli approfonditi hanno permesso di trovare la sua vera identità. Il vero nome è Ratan Ion Mihai, ed ha 35 e non 37 anni, con precedenti e condanne per reati predatori. . L’uomo aveva con se anche una carta di credito platinum appartenente ad un italiano. Contattato, l’intestatario ha dichiarato di essere il titolare dell’azienda (Consorzio Toscana Servizi) per cui i due lavorano (facchinaggio, logistica, carico-scarico) e di aver loro consegnato la carta per pagare le spese della trasferta a Vicenza. Era quindi tutto regolare, ma l’esibizione di documenti validi per l’espatrio falsi sono puniti severamente in Italia, in ottemperanza al decreto Maroni. Sorpreso soprattutto il titolare che, secondo quanto riporta la polizia, è rimasto molto male dopo aver scoperto la falsa identità. Il lavoratore rumeno. L’arrestato si è giustificato affermando di aver utilizzato un documento falso per timore che i reati pendenti sfocino in una condanna.
Determinante per scoprirlo, l’accortezza dell’agente che ha notato un piccolo simbolo non regolare nel documento e la collaborazione con il Centro di Cooperazione della polizia austriaca, competente per l’identificazione e la documentazione relativa a cittadini dell’Est, che ha permesso di risalire alla vera identità dell’uomo.

















