ARSIERO: pesante condanna all’artigiano che sparò ai nomadi
E’ notizia di ieri sera della condanna dell’artigiano sessantaduenne di Arsiero, Ermes Mattielli, che nel 2006 aveva sparato a due nomadi intenti a rubare dal suo deposito.
Mattielli è stato condannato a seguito di un lungo processo, iniziato con la sua dichiarazione che avrebbe sparato nuovamente perché da venti anni si trovava vittima di furti.
L’artigiano dovrà ora scontare una pena di 5 anni e 4 mesi per duplice tentato omicidio, nonché risarcire le vittime di 135 mila euro: “Dove vado torli i schei”, avrebbe commentato a caldo.
Invalido civile di Arsiero, la sera del 13 giugno 2006 esasperato dai continui furti sparò ai due ladruncoli: inizialmente era stato condannato ad un anno in primo grado, con successivo ricorso in Appello da parte del Procuratore.
L’avvocato di Mattielli ha sempre sostenuto come l’imputato non avesse intenzione di uccidere ma che si trattasse di legittima difesa. Non della stessa opinione il Procuratore capo Antonino Cappelleri: “Noi ci basiamo sulla legge” ha dichiarato ieri durante la requisitoria, e l’avv. Massalin, difensore dei nomadi, “non è stata legittima difesa, ma un tentativo di linciaggio, dove l’imputato ha cercato di ucciderli, per vendicarsi del furto subito”

















