Vicentino – Scoperto “appartamento dello spaccio”: tenta la fuga dalla finestra, arrestato insieme al complice

SCHIO (VICENZA), 18 marzo 2026 – Un controllo di routine si è trasformato in una concitata operazione antidroga con tanto di tentativo di fuga dalla finestra. I Carabinieri della Compagnia di Schio hanno arrestato due uomini, di 29 e 39 anni, entrambi di origine nigeriana, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Per il più anziano scatta anche l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento è scattato nel tardo pomeriggio di ieri, 17 marzo, intorno alle 17:45, durante un servizio perlustrativo nella zona di Magrè. I militari si erano recati nell’abitazione del 29enne per un controllo, essendo già sottoposto agli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti.
Durante la verifica, però, la situazione è precipitata: un secondo uomo presente nell’appartamento ha tentato di fuggire lanciandosi da una finestra al piano terra. Il gesto improvviso non è bastato a garantirgli la fuga: uno dei Carabinieri lo ha inseguito e bloccato in strada dopo una breve colluttazione. Nessuno è rimasto ferito.
A quel punto è scattata una perquisizione approfondita, condotta con il supporto di una pattuglia della Stazione di Malo, che ha portato alla scoperta di un vero e proprio “appartamento dello spaccio”.
Nel soggiorno, nascosti sotto una cassapanca, i militari hanno trovato un ovulo e 37 microdosi di cocaina, oltre a 14 dosi di eroina. Nella camera da letto del 39enne sono stati invece rinvenuti altri 10 involucri di eroina, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Tutto è stato sequestrato.
Al termine delle operazioni, i due uomini sono stati arrestati e trattenuti nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Schio, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo.
L’operazione rappresenta un ulteriore colpo al piccolo spaccio sul territorio. Resta fermo il principio di presunzione di innocenza: eventuali responsabilità saranno accertate solo con sentenza definitiva.










