Verso la nuova Casa della Comunità di Valdagno

VALDAGNO, 26 MAGGIO – Entrerà a regime alla fine di giugno e segnerà una svolta nel modello organizzativo dei servizi sanitari e socio-sanitari nell’alta Valle dell’Agno: è la nuova Casa della Comunità di Valdagno, ospitata presso il vecchio ospedale e frutto di un investimento di circa 4,7 milioni di euro, di cui 4 milioni tramite fondi PNRR.
Per spiegare in anteprima le caratteristiche e i servizi della struttura, si è svolto ieri presso il municipio di Valdagno un incontro tra l’Azienda socio-sanitaria – rappresentata dal Direttore Generale Peter Assembergs e dal Direttore dei Servizi Socio-Sanitari Achille Di Falco – e i Sindaci e Assessori dei Comuni del territorio.
La nuova struttura si svilupperà al piano terra e primo piano della porzione di edificio che un tempo ospitava la facciata principale del vecchio ospedale, oltre ad un piano interrato dedicato ai locali di servizio. Nell’ambito dei lavori, è stato sottolineato, di particolare rilievo è stato l’intervento antisismico condotto su tutto l’edificio, che consentirà così di poter contare nel territorio di Valdagno su una struttura sanitaria conforme ai più moderni standard di sicurezza in caso di terremoto.
Il focus dell’incontro, comunque, più che sugli aspetti strutturali si è concentrato sui servizi e i percorsi per i cittadini. La nuova Casa della Comunità di Valdagno offrirà tutti i servizi previsti da questo innovativo format, a partire dal Punto Unico di Accesso (PUA), che vedrà una gestione in stretta collaborazione tra l’Azienda socio-sanitaria (per le figure amministrative e infermieristiche) e le Amministrazioni Comunali (per gli assistenti sociali) e consentirà una presa in carico completa e personalizzata dei bisogni del cittadino.
Di rilievo sarà anche il ruolo del futuro Infermiere di Famiglia, una figura innovativa per la quale l’ULSS 8 Berica metterà a disposizione dei professionisti specificamente formati attraverso il Master in Infermiere di Famiglia e Comunità organizzato nella sede di Vicenza dall’Università di Verona proprio in collaborazione con l’Ulss 8 Berica.
Il tutto con una particolare attenzione alla presa in carico dei pazienti cronici con patologie cardiovascolari, pneumologiche e neurologiche o affetti da diabete, garantendo così a queste categorie di malati percorsi assistenziali più efficaci nel prevenire eventuali acutizzazioni, più accessibili in quanto vicino a casa e più appropriati, evitando ospedalizzazioni non necessarie.
Proprio su questi aspetti ha richiamo l’attenzione il Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica Peter Assembergs, evidenziando quello che sarà il vero valore aggiunto per la popolazione: «A Valdagno esisteva già un’offerta specialistica significativa, ma gli elementi di novità riguardano sia il modello organizzativo sia le risorse messe in campo. Nel corso degli anni progressivamente ospedale e territorio si erano allontanati, mentre le Case della Comunità fungeranno da cerniera di collegamento, portando gli specialisti ospedalieri a lavorare nel territorio e con il territorio, fianco a fianco con le cure primarie. Perché il tema non è semplicemente offrire delle visite in una sede differente rispetto all’ospedale, ma garantire l’integrazione e la continuità della presa in carico, prevenendo forme di riacutizzazione e ricoveri inappropriati. Per raggiungere questo obiettivo, ed è il secondo aspetto, andremo a potenziare in modo importante le dotazioni di professionisti della sanità che operano nel territorio e per il territorio, incrementando le dotazioni di medici, infermieri e altre figure. Perché le Care della Comunità non sono solo un nuovo modello organizzativo, ma sono un’operazione di sostanza».
Il tutto in un contesto demografico e sociale delicato, come ha sottolineato il sindaco di Valdagno Maurizio Zordan: «Sicuramente l’invecchiamento della popolazione sta portando ad una crescita dei bisogni assistenziali e anche in questa prospettiva la nuova Casa della Comunità promette di essere una risorsa importante. Il nostro territorio è da sempre particolarmente sensibile al tema della sanità e come Amministrazione seguiremo con particolare attenzione questo passaggio, anche lavorando insieme all’ULSS 8 Berica, con l’obiettivo di garantire servizi accessibili, efficienti e di qualità ai cittadini dell’intera area e affinché i cittadini siano informati e comprendano i cambiamenti e i nuovi percorsi introdotti con la nuova Casa della Comunità».













