SAREGO – Vede ladri e spara, ma sono operai dell'acquedotto…
L’episodio rientra perfettamente nel dibattito in atto sulla legittima difesa o eccesso di legittima difesa. Domenica in tarda serata a Sarego un uomo di 42 anni (iniziali M.P.) è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Lonigo per ‘accensioni ed esplosioni pericolose’. In sostanza attorno alle 22, aveva visto dal bagno della propria abitazione due individui sospetti nelle vicinanze. Ha ben pensato, convinto che fossero dei malintenzionati, di sparare in aria due colpi di fucile calibro 12 sovrapposto, detenuto regolarmente. In realtà si trattava di due operai che stavano eseguendo delle operazioni di riparazione dell’acquedotto. I carabinieri di Lonigo hanno anche sequestrato tutte le armi e le munizioni in possesso dell’uomo, in base all’ex articolo 39 TULPS, sulla pubblica sicurezza.
I militari ricordano che non bisogna essere frettolosi nell’utilizzo delle armi per allontanare ladri, se non si è sicuri della situazione. In tutti i casi bisogna chiamare le forze dell’ordine ed evitare interventi da soli, ove non indispensabile. Nel caso specifico si trattava, secondo i militari, di una persona incensurata e in buona fede che si è fatta prendere dalla fretta ma che comunque ha evitato una tragedia sparando in aria. La denuncia… un atto dovuto.
AGGIORNAMENTO:
Apprendiamo dalla società che gestisce l’acquedotto di Sarego (SERVI) che domenica sera, verso le 20 e 30, ha ricevuto la segnalazione di un guasto fra via Castelletto e via Sant’Eusebio, hanno quindi inviato dei tecnici sul posto, con tanto di macchina aziendale e divise ben visibili (catarinfrangeni). Arrivati sul posto si sono diretti verso una piccola costruzione in cemento armato dove hanno rilevato un guasto ad un galleggiante. Quando hanno iniziato il lavoro di manutenzione hanno udito il primo sparo. Alle 22 e 30, mentre stanno tornando verso l’auto hanno sentito che da un’abitazione vicina arrivavano urla e improperi. Quando cercano di qualificarsi, avrebbero raccontato i due, un uomo avrebbe esploso altri colpi. I due addetti sono quindi tornati alla casetta ed hanno allertato i carabinieri.

















