VICENZA – ARZIGNANO: Conciari e altri industriali vittime di truffe online
Un fenomeno diffuso e preoccupante a tal punto che la sezione Polizia Postale di Vicenza ha deciso di lanciare l’allarme sulla pagina Facebook della questura di Vicenza.
E’ stato rilevato, infatti, “negli ultimi mesi un incremento di denunce e segnalazioni da parte di aziende del vicentino vittime di “truffe” online. In pratica si tratta quasi sempre di hackeraggio dei sistemi informatici delle aziende straniere, prevalentemente di paesi del Nord Africa, Medio Oriente ed Est Europa che da tempo hanno rapporti consolidati di import-export con aziende italiane. Nel dettaglio il venditore, all’atto del perfezionamento dell’ordine, riceve dall’acquirente una mail con le indicazioni delle nuove modalità di pagamento rispetto a quelle precedenti. Tenendo conto del rapporto di fiducia instauratosi nel corso del tempo la maggior parte degli operatori commerciali non verificano la provenienza delle nuove informazioni ricevute, che arrivano in realtà da malfattori che utilizzano indirizzi di posta elettronica molto simili, ma non identici a quelli delle ditte venditrici”. Coinvolte vi sarebbero circa 25 aziende, ma il fenomeno potrebbe essere più esteso. I pagamenti in questione riguardano cifre che vanno dai 10 ai 100 mila euro. Sono state colpite aziende di Vicenza, Arzignano, Schio, Chiampo. In sostanza qualcuno modifica i dati di bonifico all’ultimo istante, avvertendo con una mail l’azienda che si appresta a pagare. La richiesta arriva in carta intestata, da indirizzi mail simili a quelli dell’azienda in questione. Giocando sul rapporto di fiducia fra imprenditori, hanno tratto in inganno diverse aziende. Più di qualche volta, proprio in virtù di rapporti di commercio decennali, le aziende accettano comunque di saldare il debito con i loro partners una volta scoperta la truffa.

















