VENETO – 69 enne drogava e derubava anziani, poi andava a giocare (VIDEO)
Arrestata 69 enne di Arcugnano. Drogava gli anziani e poi con il loro bancomat prelevava e spesso andava a giocarsi i soldi al casinò. Vittime anche a Noventa, Arcugnano, Vicenza, Sandrigo, Thiene e Grantorto.
Definita ‘ad elevatissima pericolosità sociale’, Mirella Catarina Pallaro, 69 anni, di Arcugnano è stata arrestata giovedì 5 novembre a Padova dopo aver rapinato di denaro e borsa un’anziana. Ma la donna definita ‘cinica aprofittatrice e senza remore’ era già responsabile di almeno altri 12 episodi, nel Vicentino, Padovano e Veneziano. Noventa Vicentina, Arcugnano, Thiene, Sandrigo, Carmignano, Grantorto, Piazzola Sul Brenta, Galzignano Terme sono alcune delle località in cui ha colpito, ma la lista delle vittime e degli scenari delle rapine e dei furti potrebbero allungarsi, in virtù delle immagini che i carabinieri hanno deciso di diffondere.
Per quanto se ne sa, ha iniziato a Vicenza ai primi di luglio.
Le sue vittime sono quasi tutte ultrasettantetnni, tranne un caso a Torri di Arcugnano, in cui ha derubato una giovane animatrice di centri estivi. In genere iniziava con un approccio amichevole, entrava nelle simpatie e nella fiducia degli anziani, per poi colpire al momento giusto, drogandoli con benzodiazepina.
Le immagini descrivono chiaramente il suo modus operandi. L’episodio si riferisce ad una sala giochi di Vicenza a fine ottobre. Si avvicina ad un uomo, gli parla, va a prendergli da bere, ‘corregge’ la sua bibita con una sostanza psicotropa e quando l’anziano perde conoscenza gli sfila il bancomat. Per drogare le vittime usava gocce di benzodiazepina, farmaco psicotropo che essa stessa utilizzava. Nelle immagini si vedono la scena della sala giochi e il prelievo effettuato a Torri di Quartesolo dopo il furto all’animatrice di Torri di Arcugnano. In totale avrebbe rubato 10.000 euro, ma la cifra potrebbe aumentare nel caso emergessero altri casi.
E’ stata arrestata a Padova dai carabinieri di Brendola che hanno ricostruito i passi della donna da luglio a novembre. Un lavoro complicato e delicato, vista l’età delle vittime e la scarsità di informazioni. Gli anziani spesso non ricordavano nulla di quello che era successo loro, oppure si vergognavano di raccontarlo. Il denominatore comune è stato il prelievo al bancomat dopo le denunce di smarrimento della carta o di prelievo da parte di terzi. Il successo è arrivato dopo che i militari hanno creato un collegamento fra i diversi episodi. A Padova è stata arrestata dopo aver prelevato in auto un’amica. In quel caso l’ha drogata, è andata fino a Grantorto e mentre la vittima ‘dormiva’ lei si è allontanata per utilizzare il suo bancomat.
Mirella catarina Pallaro è pensionata e vedova, ora si trova nel carcere femminile di Montorio (Verona) in attesa di essere processata. Dovrà rispondere di furto, rapina, uso indebito di carta di credito e bancomat e lesioni. Quattro delle sue vittime, infatti, dopo essere state derubate, hanno dovuto ricorrere a cure mediche ed una di queste si trova tuttora in ospedale.
Come è stato sottolineato, il soggetto è socialmente pericoloso, perché prendeva di mira in modo seriale persone di una fascia debole di società e non si è fatta scrupoli di mettere in serio pericolo di vita le sue vittime.
P.U.

















