THIENE – Tentano spaccata alla Planet Bike di Pianegonda, ladri in fuga a Sarcedo
Nella notte fra mercoledì e giovedì, alle ore 3.30 due individui con il volto travisato sono penetrati all’interno del negozio Planet Bike in via Raffaello 16 a Thiene. Il titolare è il campione del ciclismo Gianluca Pianegonda e già in passato il suo negozio è stato preso di mira dai ladri. Dopo aver sfondato la porta di ingresso utilizzando un piccone sono entrati nel negozio prelevando dieci biciclette per un valore complessivo di 30 mila euro, caricandole su un furgone Citroen rubato qualche giorno fa in provincia di Padova. Immediatamente è scattato il sistema di allarme collegato con la centrale operativa dei carabinieri di Thiene. Una pattuglia del nucleo Radiomobile si è lanciata sul posto ed è riuscita a individuare il furgone in fuga lungo la strada regionale Nuova Gasparona all’altezza di Sarcedo.
Dopo un breve inseguimento i malviventi hanno urtato l’auto dei carabinieri causando lievi danni e dopo pochi metri hanno abbandonato il furgone con la refurtiva e si sono dati alla fuga per campi, facendo perdere le loro tracce. Le biciclette sono state restituite al proprietario del negozio. I danni all’esercizio commerciale ammontano a circa 3 mila euro. Le indagini sono condotte dai carabinieri che stanno vagliando le immagini di sorveglianza e cercando eventuali impronte digitali.
A gennaio Pianegonda rapinato
Lo tenevano d´occhio. Conoscevano i suoi orari, sapevano le sue mosse. E gli hanno teso un agguato nel momento in cui era più “vulnerabile”. Ad un tratto, si è ritrovato con una pistola puntata al collo e non ha potuto far altro che eseguire gli ordini. Alla fine è stato rinchiuso nel bagno del suo negozio, dal quale almeno due banditi spregiudicati avevano fatto sparire l´incasso della giornata e alcune biciclette, per un valore di almeno ventimila euro.
Sono stati momenti di terrore quelli vissuti ieri sera da Gianluca Pianegonda, titolare del negozio Planet Bike di via Raffaello a Thiene, vittima di una rapina. Secondo una prima ricostruzione, almeno due malviventi incappucciati, con accento slavo, sono entrati in azione intorno alle 19.30. A quell´ora, come al solito, il titolare, ex ciclista professionista, chiude il negozio e va sul retro per attivare il sistema d´allarme. Ma ad un tratto, si sente prendere da dietro da un uomo che gli punta qualcosa al collo, secondo la vittima una pistola. Il bandito è assieme a un complice e i due gli dicono, in poche ma risolute parole, di stare buono, di «non fare il furbo» e di eseguire gli ordini: pochi e semplici, per portare a compimento la rapina. I due malviventi si fanno portare dentro al negozio e fanno disattivare le telecamere del circuito interno. Sembrano preparati e non lasciano nulla al caso. A quel punto si fanno consegnare l´incasso dell´intera giornata dal titolare, e poi lo rinchiudono nel bagno. Prima di darsi alla fuga rubano anche alcune biciclette per un valore stimato di circa ventimila euro, ma ancora in fase di quantificazione precisa. Solo a quel punto, i due si allontanano.
Non è chiaro, ma è possibile, che avessero un terzo complice che li aspettava su un furgone per dileguarsi in tutta fretta. I banditi erano già scappati quando il titolare del Planet Bike è riuscito a dare l’allarme che ha richiamato i carabinieri. I militari ha! nno eseguito i rilievi, ascoltato il racconto della vittima e ora stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per cercare di risalire ai rapinatori (fonte:tuttobiciweb).














