Sicurezza – Il sindaco Possamai con Confindustria: «Vicenza merita rispetto, non siamo una periferia»

Vicenza chiede più sicurezza: Possamai supporta l’appello di Confindustria
Il sindaco: «Uniti per ottenere organici adeguati e proteggere il nostro territorio»
Il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, interviene a sostegno dell’appello lanciato da Barbara Beltrame Giacomello, presidente di Confindustria Vicenza, ribadendo la necessità di un impegno comune su un tema cruciale come la sicurezza.
«Vicenza merita rispetto – sottolinea Possamai – Non siamo una periferia, ma un capoluogo con un tessuto economico e sociale di primaria importanza. La carenza di organico nelle forze dell’ordine, già segnalata più volte, è diventata una criticità evidente».
Il recente Piano di potenziamento della Questura prevede solo sei nuovi poliziotti, un numero giudicato insufficiente a compensare il calo strutturale di organico registrato negli ultimi diciotto anni, con il personale passato da 499 agenti nel 2008 agli attuali 336.
Il sindaco evidenzia come i Comuni virtuosi non debbano essere penalizzati: «Vicenza ha investito su sicurezza, videosorveglianza e convenzioni con associazioni come l’Associazione Nazionale Carabinieri. Questo impegno deve essere riconosciuto e supportato dallo Stato, non ignorato».
Possamai critica anche l’uso della percezione di una città “sicura” come giustificazione per non aumentare gli organici: «Essere ordinati e responsabili non può diventare una penalizzazione. Serve attenzione concreta per Vicenza e l’intera provincia».
Il sindaco invita tutte le forze politiche a mettere da parte polemiche e divisioni: «È il momento di lavorare insieme a un obiettivo comune. Tutti i parlamentari eletti nel territorio devono rappresentare Vicenza a Roma e ottenere risultati concreti. Su temi come la sicurezza non esistono colori politici, solo responsabilità».
Il Comune di Vicenza conferma la propria disponibilità a collaborare con istituzioni, imprese e rappresentanze politiche per costruire un percorso condiviso, partecipando a incontri o momenti di confronto che possano richiamare l’intera politica a un’azione unitaria.
«Solo così – conclude Possamai – potremo garantire alle forze dell’ordine i numeri necessari per operare efficacemente e assicurare sicurezza, tutela e fiducia a chi vive e lavora nella nostra città e nella provincia».
















