Ospedale di Arzignano – Montecchio: attivati i primi laboratori

Nella giornata di ieri è iniziato il trasferimento dell’attività ambulatoriale della Breast Unit (senologia) nel nuovo ospedale, che inizia così ufficialmente l’attività sanitaria.
Lo spostamento consentirà inoltre la realizzazione della Casa della Comunità di Montecchio Maggiore

È iniziato nella giornata di ieri il graduale trasferimento dell’attività ambulatoriale della Breast Unit nel nuovo ospedale di Arzignano-Montecchio Maggiore, dove sono state eseguite le prime visite e medicazioni delle pazienti.
I nuovi ambulatori, accessibili dall’ingresso B, segnano così l’inizio dell’attività sanitaria nel nuovo ospedale e offriranno al personale sanitario e alle utenti un ambiente estremamente luminoso e accogliente.
Una volta ultimato – la conclusione dei lavori è prevista entro il 2027 – il nuovo ospedale si svilupperà su una superficie complessiva di 49 mila mq, articolati su 8 piani (di cui 6 con attività sanitaria e due dedicati ad aree tecniche). I posti letto ordinari saranno 225, così come previsto da DGR 614/2019, di cui 32 camere singole e i rimanenti in camere doppie; a questi si aggiungono 10 posti letto per l’Osservazione Breve Intensiva in Pronto Soccorso; 12 per il Servizio di Dialisi, 6 per l’OBI pediatrico e ostetrico, 18 culle in Pediatria, oltre a 12 posti letto di Ospedale di Comunità.
Particolare attenzione sarà posta al comfort per i degenti, con stanze dotate esclusivamente di uno o due letti e la disponibilità di connessione Internet e TV via cavo.
«Inizia ufficialmente l’attività del nuovo ospedale – commenta la dott.ssa Patrizia Simionato, Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica -. Come preannunciato sarà un’attivazione graduale, compatibilmente con i tempi tecnici, nel frattempo i lavori del secondo stralcio stanno proseguendo rapidamente. Questo primo trasferimento inoltre è propedeutico anche alla realizzazione della Casa della Comunità di Montecchio Maggiore, che sarà completata secondo il cronoprogramma, entro la fine di marzo».
Infatti la nuova Casa della Comunità sorgerà al piano terra dell’ala ovest del vecchio ospedale, lasciata libera dagli ambulatori della Breast Unit trasferiti nel nuovo ospedale: trattandosi di un’area ambulatoriale di fatto sempre rimasta attiva, i lavori per la riconversione degli spazi saranno in questo caso molto limitati, consentendo di rispettare la scadenza del 30 marzo.
Conformemente a quanto previsto dal DM 77, la nuova Casa della Comunità di Montecchio ospiterà studi per i Medici di Medicina Generale, la Continuità Assistenziale e l’assistenza infermieristica territoriale, oltre ad una serie di prestazioni specialistiche territoriali, la centrale dell’ADI e il Punto Unico di Accesso.
















