Giornata dell’Infermiere, Opi Vicenza: “Ne mancano mille in provincia, senza di loro la sanità non regge”

“Dove c’è un bisogno di salute ci dovrà essere sempre un infermiere”. È il messaggio forte lanciato dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Vicenza in occasione della Giornata internazionale dell’Infermiere, che si celebra il 12 maggio a livello mondiale.
A sottolineare il significato della ricorrenza è il presidente dell’Opi vicentino, Giacomo Sebastiano Canova, che richiama l’attenzione sul ruolo sempre più centrale di questa figura nel sistema sanitario, sia pubblico che privato, e sulle criticità legate alla carenza di personale.
Secondo quanto evidenziato dall’Ordine, nella provincia di Vicenza mancherebbero circa mille infermieri rispetto agli standard indicati dall’Unione Europea, una situazione che rischia di pesare sulla tenuta dei servizi sanitari nei prossimi anni.
«L’infermiere oggi è una figura di prossimità capace di leggere i bisogni, prendere decisioni, coordinare i percorsi e garantire la continuità assistenziale tra ospedale e territorio – spiega Canova –. Purtroppo ci troviamo a fare i conti con una carenza significativa di professionisti».
Per affrontare questa criticità, Opi Vicenza sta portando avanti iniziative di comunicazione e sensibilizzazione rivolte in particolare ai giovani, anche attraverso campagne social, con l’obiettivo di rendere più attrattiva la professione infermieristica, che negli ultimi anni ha registrato un calo delle iscrizioni ai corsi di laurea.
«Il nostro lavoro è prima di tutto relazione – aggiunge il presidente –: non siamo semplicemente operatori della salute, ma professionisti che ascoltano, accompagnano e si assumono responsabilità complesse, lavorando in autonomia e collaborazione per garantire sicurezza, continuità e qualità delle cure. È necessario che anche a livello economico vengano riconosciute le competenze avanzate degli infermieri e programmati meglio i fabbisogni del sistema».
Con oltre 6.200 infermieri iscritti all’Ordine provinciale, la professione rappresenta uno dei pilastri della sanità vicentina e un elemento fondamentale per affrontare le sfide legate all’invecchiamento della popolazione, alla gestione delle cronicità, all’assistenza domiciliare e alle emergenze sanitarie.













