27enne nel panico e in ipotermia nella notte vicino allo Scalorbi: salvato sotto pioggia e nebbia. Aveva trovato il percorso online

Momenti di paura nella notte tra i monti veronesi, dove un escursionista tedesco di 27 anni è stato soccorso dopo essersi ritrovato in difficoltà, in preda al panico e con principi di ipotermia nei pressi del Rifugio Scalorbi.
L’allarme è scattato attorno alle 2.30, quando la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Verona su richiesta della Centrale di Trento. Nonostante il Rifugio Scalorbi si trovi in territorio di Ala, nel Trentino, i soccorritori veronesi sono intervenuti dal versante scaligero perché più rapido da raggiungere.
Nel frattempo il giovane, un 27enne residente a Monaco, era rimasto in contatto telefonico con la Centrale operativa. Grazie alle indicazioni ricevute era riuscito a raggiungere la Cappelletta degli Alpini, dove aveva trovato un riparo temporaneo in attesa dei soccorsi.
Con condizioni meteo particolarmente difficili, tra nebbia persistente, pioggia e vento, la squadra del Soccorso alpino ha lasciato i mezzi al Rifugio Scalorbi per proseguire a piedi fino al ricovero.
Una volta raggiunto il giovane, i soccorritori lo hanno trovato in stato confusionale, completamente bagnato e fortemente infreddolito. Dopo averlo coperto e riscaldato, lo hanno accompagnato fino ai mezzi, mentre contemporaneamente veniva richiesta un’ambulanza fatta arrivare a Giazza.
Il 27enne è stato quindi affidato al personale sanitario e trasportato in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso.
Secondo quanto ricostruito, l’escursionista era partito da Mezzane di Sotto con l’intenzione di raggiungere Rovereto seguendo un itinerario trovato online, rivelatosi però molto più difficile e impegnativo del previsto, soprattutto a causa del maltempo e delle condizioni notturne.













