Corteo sulla sicurezza, il sindaco attacca: «Numeri ignorati, Thiene non è una città insicura»

Nella foto, da destra, Giampi Michelusi, Sindaco di Thiene, Andrea Retis, Presidente mandamentale ConfCommercio, Basilio Tommasini, Presidente mandamentale ConfCommercio Pubblici Esercizi
Alla vigilia della manifestazione annunciata per il pomeriggio di sabato 24 gennaio, il sindaco di Thiene interviene pubblicamente prendendo posizione contro quella che definisce una rappresentazione distorta della realtà cittadina. L’evento, promosso sotto il nome “Per chi ci Thiene” attraverso locandine fisiche e virtuali, non ha una paternità chiaramente identificabile, ma è destinato a svolgersi lungo le vie del centro.
Il primo cittadino pone una domanda netta: esiste davvero a Thiene un’emergenza sicurezza? Secondo i dati ufficiali della Prefettura, la risposta è negativa. I numeri, definiti “indicatori oggettivi”, descrivono una situazione stabile e in miglioramento per alcuni reati, in una città che conta oltre 24.000 abitanti.
Nel dettaglio:
– Furti: 86 nel 2024, 89 nel 2025
– Spaccio: 8 reati nel 2024, 7 nel 2025
– Rapine: 20 nel 2024, 6 nel 2025
Numeri che, secondo il sindaco, non giustificano toni allarmistici, né slogan che rischiano di danneggiare l’immagine di Thiene, anche oltre i confini locali, e il lavoro quotidiano di chi opera con responsabilità sul territorio.
Una posizione condivisa anche con Confcommercio, tramite il presidente Andrea Retis, che rappresenta le preoccupazioni degli operatori economici. In un periodo delicato come quello dei saldi di fine stagione, la manifestazione comporterà la rimozione dei plateatici dei bar e l’impiego delle Forze dell’Ordine a spese della collettività, in aree a forte vocazione commerciale, con il rischio concreto di un pomeriggio di mancati incassi.
Il sindaco solleva quindi un interrogativo politico preciso: quale bene pubblico si intende perseguire con questa iniziativa? E quale valore reale si vuole generare per i cittadini?
«La sicurezza – sottolinea – non si costruisce alimentando paure o parlando per sensazioni». Al contrario, è il risultato del lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine, della collaborazione istituzionale, di politiche concrete e del rispetto dei fatti, «in questo caso dei numeri».
L’Amministrazione comunale ribadisce di non aver mai sottovalutato le preoccupazioni dei cittadini e delle realtà commerciali e produttive, che vengono ascoltate con attenzione e tempestività, nel segno del dialogo e della trasparenza.
Infine, il sindaco richiama anche i dati demografici, a conferma dell’attrattività della città: al 31 dicembre 2025, la popolazione di Thiene è aumentata di 311 abitanti rispetto al 2024, con un saldo migratorio positivo di 383 unità. Un segnale chiaro, secondo l’Amministrazione, di una comunità viva, accogliente e scelta da chi decide di costruire qui il proprio futuro.
«Come sindaco di tutti i cittadini thienesi – conclude – ritengo inaccettabile parlare di Thiene senza conoscere i dati, incuranti del danno che una narrazione distorta può provocare. Il confronto è sempre benvenuto, la strumentalizzazione no».
















