Castelgomberto, nuovi giovani campioni per la palestra Codice MMA
Nuovi importanti risultati per la palestra Codice MMA di Castelgomberto, che continua a distinguersi nel panorama sportivo nazionale dopo il recente titolo mondiale conquistato da Lorenzo Vigolo. A confermare l’ottimo momento della società guidata dal coach e direttore tecnico di Feder Combat Marco Vigolo, arrivano ora le affermazioni di altri due giovani atleti del territorio.
Ai campionati italiani assoluti di Kick Jitsu, disputatisi domenica 12 aprile a Jesolo, il giovanissimo Edoardo Chiarello, 10 anni, si è laureato campione nazionale nella sua categoria, nonostante fosse il più giovane e il più leggero tra i partecipanti. Ottima prova anche per Alessio Meneguzzo, 15 anni, che ha conquistato una medaglia nella categoria Juniores. Entrambi, residenti a Castelgomberto, si allenano da anni nella palestra locale, che conta circa 70 iscritti, oltre la metà dei quali bambini e ragazzi del territorio.
Edoardo frequenta la classe quinta della scuola primaria di Castelgomberto ed è tesserato da quattro anni, lo stesso percorso sportivo di Alessio, studente all’ITE Marzotto Luzzatti di Valdagno. I due atleti si sono distinti anche nelle competizioni di categoria di Kick Jitsu e shoot boxe svoltesi tra l’11 e il 12 aprile a Jesolo, confermando la qualità del lavoro svolto in palestra.
Non si escludono ulteriori traguardi: Edoardo potrebbe infatti essere convocato per il raduno collegiale della nazionale, con la prospettiva di una partecipazione ai prossimi campionati mondiali.
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. «La palestra Codice MMA è tornata da qualche anno, arrivata ai vertici nazionali grazie al lavoro del coach Marco Vigolo – dichiara il sindaco di Castelgomberto, Davide Dorantani–. Dopo il titolo mondiale, arrivano ora altri risultati di grande valore con due giovani atleti in odore di Nazionale. Questo ci riempie di orgoglio e rappresenta una conferma che gli investimenti fatti nello sport sono stati corretti».
«Come amministrazione – prosegue il sindaco – abbiamo sempre creduto che sostenere lo sport significhi promuovere benessere fisico e mentale, ma anche crescita sociale. I ragazzi che frequentano queste realtà vengono educati ai valori dello sport e della vita, restando al contempo lontani da situazioni negative. I risultati ottenuti dalla Codice MMA sono quindi una soddisfazione non solo sportiva, ma per l’intera comunità».










