Vicenza – Luisetto e Dal Pra Caputo (PD) a San Silvestro: “Basta attese, restiamo qui finché non partono i lavori dello studentato”

Nuovo presidio davanti allo studentato di San Silvestro a Vicenza. Il consigliere comunale Stefano Dal Pra Caputo e la consigliera regionale Chiara Luisetto sono tornati sul posto, mantenendo l’impegno assunto nelle scorse settimane: monitorare da vicino la situazione fino all’avvio concreto dei lavori.
“Come avevamo promesso, siamo tornati di fronte allo studentato e continueremo a farlo – dichiarano – finché non vedremo partire il progetto esecutivo e l’avvio concreto dei cantieri. Non si tratta di una presenza simbolica, ma della volontà di seguire passo dopo passo un intervento che la città attende da troppo tempo”.
I due esponenti del Partito Democratico sottolineano la necessità di un cambio di ritmo: “È necessario un cambio di passo. In questi anni si sono susseguiti annunci, aggiornamenti e rassicurazioni, ma il risultato è che lo studentato è ancora chiuso. Questo non è più accettabile per Vicenza e per i suoi studenti. La Regione ha dichiarato che verranno rispettati i tempi. Prendiamo atto di queste rassicurazioni, ma proprio perché negli anni gli annunci sono stati molti, riteniamo indispensabile passare a una fase di verifica concreta. Finché non vedremo l’avvio effettivo dei lavori, continueremo a mantenere alta l’attenzione, con una presenza costante e con iniziative nelle sedi istituzionali”.
Sul fronte politico, l’azione proseguirà anche nelle sedi ufficiali: “Abbiamo già presentato interrogazioni e domande di attualità sul tema e continueremo a utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per monitorare l’andamento dell’intervento. Se necessario, siamo pronti ad avviare anche una raccolta firme per coinvolgere direttamente la cittadinanza e rafforzare la richiesta di sblocco dei lavori”.
Al centro della questione non c’è solo un edificio, ma un tema più ampio legato al futuro della città: “Non parliamo solo di un edificio. Parliamo della capacità della città di accogliere studenti, di essere attrattiva, di offrire opportunità. Oggi Vicenza conta oltre 5.000 universitari, ma senza un adeguato sistema di alloggi rischia di perdere competitività rispetto ad altri territori”.










