BPVI: Dolcetta succede a Zonin

Giochi fatti sulla successione a Gianni Zonin alla guida della Banca Popolare di Vicenza. Dopo varie anticipazioni che sono rimbalzate in diverse testate nazionali, da Repubblica al Messaggero, arriva la conferma che Stefano Dolcetta, amministratore delegato della Fiamm SpA di Montecchio Maggiore e già vice di Squinzi in Confindustria nazionale, prenderà nei prossimi giorni il testimone dell’istituto di credito vicentino. La data prevista é il CdA del 10 novembre prossimo. Dolcetta ha sciolto le riserve dopo il confronto con il Direttore Generale Francesco Iorio in cui ha preso atto che ci sono le condizioni per superare gli obiettivi dei prossimi mesi, con l’aumento di capitale, la trasformazione in S.p.A e la quotazione in Borsa. L’entrata in scena di Dolcetta, che rappresenta una delle aziende storiche del Vicentino, lascia intravvedere una possibilità che si riesca a formare un polo di azionisti forti dal territorio per mantenere il timone della banca di via Framarin in area veneta, anche se c’è già chi scommette che la sua sarà una presidenza di transizione.
















