VENETO – Maltempo: è stato di crisi

A causa del maltempo che si è abbattuto nei giorni scorsi, la giunta regionale del Veneto dichiara lo stato di crisi per il Veneto orientale e per le aree montane visti gli ingenti danni.
“L’assessore Gianpaolo Bottacin, in sopralluogo nelle aree più colpite, ha tempestivamente attivato la Protezione Civile regionale per verificare e censire i danni dalla bufera di ieri al fine di predisporre tutta la documentazione necessaria per la declaratoria”, fa sapere il presidente della Regione Veneto Luca Zaia dopo aver firmato lo stato di crisi.
Con la firma del decreto per lo ‘stato di crisi’ è riconosciuta l’attivazione delle componenti professionali e volontarie del sistema regionale di Protezione Civile per garantire il coordinamento e l’assistenza agli enti locali per l’intervento di soccorso e il superamento dell’emergenza.
La ricognizione puntuale dei danni prosegue in queste ore e la dichiarazione dello stato di crisi da parte del presidente della Regione consente di attivare il percorso di richiesta risarcitoria previsto dalla legge nazionale 225/1992. L’assessore Bottacin insieme ai tecnici della Protezione Civile regionale, ha già raccolto una corposa documentazione su quanto è avvenuto nel Portogruarese e nel Veneto Orientale e nelle diverse aree montane del Veneto, dalla Lessinia all’Altopiano di Asiago, alle montagne bellunesi.
La declaratoria di stato di crisi è suscettibile di integrazioni qualora si dovessero segnalare danni e disagi provocati da eventuali ulteriori avversità meteo previste nelle prossime ore.













