Veneto – 21enne perseguita l’ex. Le scrive: “Ti voglio torturare fino alla fine”. Scatta il braccialetto elettronico

Non accettava la fine della relazione e ha trasformato la vita dell’ex compagna in un incubo fatto di minacce, pedinamenti e messaggi ossessivi. Per questo un 21enne trevigiano, residente a Giavera del Montello, è stato raggiunto da una misura cautelare con divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico.
Il provvedimento, disposto dal Gip del Tribunale di Padova su richiesta della Procura, è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Sarmeola di Rubano, al termine di un’indagine che ha ricostruito mesi di comportamenti persecutori.
Tutto sarebbe iniziato a metà febbraio, quando la giovane ha deciso di interrompere la relazione, iniziata pochi mesi prima. Da quel momento il 21enne avrebbe iniziato a contattarla in modo compulsivo, inviando messaggi offensivi e minatori come “Tu sei mia e basta” e “Non sai dove posso arrivare”, fino ad arrivare a frasi ancora più inquietanti, accompagnate anche da immagini di armi.
Secondo quanto emerso, il ragazzo avrebbe anche pedinato la vittima, appostandosi vicino alla sua abitazione e controllandola tramite un’app installata sul telefono. Non solo: avrebbe affisso cartelli ingiuriosi sulla sua auto e nei pressi della palestra frequentata dalla giovane.
Una situazione che ha generato nella donna un forte stato di ansia e paura, costringendola a cambiare le proprie abitudini quotidiane.
Determinante è stata la denuncia presentata ai carabinieri, che ha permesso di avviare le indagini e arrivare alla misura cautelare: il 21enne non potrà avvicinarsi alla vittima, ai suoi familiari e ai luoghi da lei frequentati, mantenendo una distanza minima di 500 metri e senza poter comunicare in alcun modo.
Le forze dell’ordine ricordano l’importanza di denunciare subito episodi di violenza o stalking: è possibile chiedere aiuto chiamando il 112 o il numero nazionale antiviolenza 1522, attivo 24 ore su 24.













