Veneto, chiede informazioni alla capotreno e poi la aggredisce e la rapina: fermato il sospetto

Momenti di paura alla stazione ferroviaria tra Venezia e Mestre, dove una capotreno è stata aggredita e derubata mentre si preparava a prendere servizio su un treno diretto nel Trevigiano. L’episodio è avvenuto domenica 3 maggio e ha visto come protagonista un uomo, presumibilmente dell’Est Europa, che dopo aver avvicinato la donna con una scusa è passato all’azione.
Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe chiesto alcune informazioni alla capotreno per poi strapparle con violenza il tablet di servizio e altro materiale aziendale, fuggendo subito dopo. La donna ha tentato di opporsi, venendo strattonata durante l’aggressione, ma fortunatamente non ha riportato ferite gravi.
Nonostante lo shock, la capotreno ha deciso di portare a termine il servizio fino alla destinazione prevista, per poi sottoporsi ad accertamenti medici in ospedale. L’allarme è scattato immediatamente e la Polizia ferroviaria ha avviato le ricerche utilizzando tutti gli strumenti di identificazione disponibili, riuscendo nel corso della giornata a rintracciare e fermare il presunto responsabile.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindacato Ugl ferrovieri del Veneto, che ha espresso solidarietà alla lavoratrice. Il segretario regionale Emilio Brindisi ha sottolineato la gravità dell’accaduto, evidenziando come episodi simili non siano isolati e ribadendo la necessità di maggiori tutele per il personale ferroviario, soprattutto nei momenti di grande affluenza come le giornate festive.
Secondo quanto emerso, il gesto potrebbe essere legato al tentativo di rivendere il dispositivo, anche se si tratta di strumenti tracciabili e configurati esclusivamente per uso aziendale. Restano comunque in corso ulteriori accertamenti per chiarire ogni aspetto dell’accaduto.













