Gli inglesi sono pazzi per Padova: i gusti dei lettori del The Guardian

Dalla base strategica nel Nordest alle isole siciliane, passando per Roma, le Cinque Terre e le Alpi piemontesi, l’Italia continua a conquistare i viaggiatori inglesi. A raccontarlo sono i lettori del Guardian, che hanno condiviso i loro luoghi preferiti nel Paese: esperienze di viaggio lente, autentiche e spesso lontane dai circuiti più affollati.
Padova, cuore del Nordest e porta d’accesso a Venezia
Tra le segnalazioni più apprezzate c’è Padova, indicata come una delle basi ideali per esplorare il Nordest italiano. La città viene descritta come un punto strategico e conveniente per visitare Venezia, grazie ai collegamenti rapidi e frequenti con Venezia Mestre, raggiungibile in circa mezz’ora in treno.
Secondo il racconto dei viaggiatori, soggiornare a Padova consente di risparmiare su alloggi e ristoranti rispetto alla laguna, senza rinunciare alla comodità degli spostamenti. Da qui partono facilmente anche escursioni verso Vicenza, Verona, Bologna e Bassano del Grappa, rendendo la città veneta una base perfetta per chi vuole muoversi con i mezzi pubblici nel Nordest.
Padova, inoltre, non è solo funzionale: viene descritta come una città che merita di essere visitata per il suo patrimonio storico e la sua atmosfera vivace, capace di offrire un’esperienza autentica lontano dal turismo più caotico di Venezia.
Sicilia, archeologia e un teatro greco nascosto
Spostandosi al Sud, uno dei luoghi più sorprendenti è il parco archeologico di Akrai, nei pressi di Siracusa. Qui i visitatori hanno trovato un piccolo teatro greco risalente al III secolo a.C., immerso in un contesto tranquillo e poco affollato.
Il sito, rispetto al più noto teatro di Siracusa, offre un’esperienza diversa: più intima, libera e immersa nel silenzio della campagna siciliana. Nelle vicinanze, anche il borgo di Palazzolo Acreide viene indicato come tappa consigliata per completare la visita, soprattutto per chi cerca ristoranti tipici e atmosfere autentiche.
Roma e il rifugio segreto vicino al Colosseo
A Roma, i lettori segnalano un angolo poco conosciuto ma particolarmente suggestivo: la Casina del Salvi, un punto panoramico immerso nel Parco del Celio. Dopo la visita al Colosseo, questo luogo viene descritto come un rifugio tranquillo dove fermarsi per un espresso, lontano dal caos turistico.
La posizione privilegiata consente di osservare il Colosseo da una prospettiva diversa, in un contesto silenzioso e rilassato, a pochi passi dai grandi flussi del turismo internazionale.
Cinque Terre e Riviera ligure in bicicletta
Tra le esperienze più apprezzate anche la Liguria, con particolare riferimento a Levanto come base per esplorare le Cinque Terre. I viaggiatori suggeriscono di evitare la folla dei borghi più famosi e di optare per la pista ciclabile che collega piccoli centri costieri attraverso l’ex tracciato ferroviario.
Il percorso, ombreggiato e panoramico, permette di raggiungere località come Bonassola e Framura, con la possibilità di fermarsi in spiagge accessibili solo a piedi o in bicicletta, lontane dal turismo di massa.
Dal Piemonte alla Sicilia, fino all’Adriatico
Il viaggio dei lettori inglesi attraversa poi le montagne del Piemonte, con la città romana di Susa e la suggestiva abbazia della Sacra di San Michele, e si spinge fino alle isole Eolie, dove l’esperienza in kayak intorno a Vulcano viene descritta come uno dei momenti più intensi tra mare, natura e cucina locale.
Sulla costa adriatica, invece, la località di Grottammare nelle Marche viene apprezzata per il suo equilibrio tra mare, centro storico e atmosfera rilassata, tipica delle piccole città balneari italiane.
Il concorso per i lettori
I contributi fanno parte di una selezione che invita i lettori a raccontare i propri luoghi del cuore in Italia, con la possibilità di vincere un buono viaggio. Il filo conduttore resta uno: un’Italia vissuta lentamente, tra città d’arte, borghi e paesaggi naturali, spesso lontani dai percorsi più battuti ma capaci di lasciare il segno.










