Via Aldo Moro, parte il nuovo studio: pubblicata la gara per il progetto del prolungamento fino alla Postumia

È stata pubblicata la procedura aperta per affidare l’incarico di redazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DocFAP) relativo al prolungamento di via Aldo Moro, dal nodo con la Strada Comunale di Bertesina fino alla Strada Statale Postumia. Un passaggio chiave che segna l’avvio della fase di analisi delle diverse soluzioni possibili per migliorare la connessione tra viabilità locale e rete infrastrutturale principale.
L’iniziativa rientra nel percorso promosso da Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova – Gruppo A4 Holding, sviluppato in collaborazione con gli enti territoriali, ed è il risultato di un confronto articolato che negli ultimi mesi ha coinvolto i Comuni di Vicenza e Bolzano Vicentino insieme alla concessionaria autostradale, con l’obiettivo di individuare la soluzione progettuale più adeguata da portare alle fasi successive.
Il DocFAP rappresenta uno snodo centrale del processo: servirà infatti a confrontare più alternative progettuali sotto il profilo funzionale, ambientale e territoriale, fornendo una base tecnica per le decisioni future. Gli approfondimenti svolti negli ultimi anni e il confronto con le amministrazioni locali hanno portato alla scelta di ampliare il ventaglio delle ipotesi in valutazione.
Tra le alternative sul tavolo figurano lo scenario “Anconetta”, con sottopassaggio della Strada Postumia per risolvere le interferenze; lo scenario “Ospedaletto”, a nord della linea ferroviaria Vicenza–Treviso, anch’esso con sottopasso della Postumia; e lo scenario “Casello Vicenza Nord”, che prevede lo sviluppo delle infrastrutture in affiancamento alla ferrovia, il superamento dei confini comunali di Vicenza e l’arrivo in territorio di Bolzano Vicentino, con attestazione sulla SS53 in area del casello attuale.
La pubblicazione della procedura consente quindi di avviare formalmente una nuova fase di lavoro, orientata a una valutazione comparativa delle ipotesi progettuali, con l’obiettivo dichiarato di garantire la sostenibilità complessiva dell’intervento e migliorare in modo strutturale la viabilità locale e sovracomunale.
Secondo il cronoprogramma indicato, la redazione del DocFAP è prevista entro il 2026, con approvazione all’inizio del 2027 e successiva condivisione degli esiti con gli enti competenti, per proseguire poi con le fasi progettuali successive.
«Si riavviano le attività di progettazione dopo un lungo periodo di costruttivo confronto con la Concessionaria Autostradale per ottenere la revisione complessiva di questa importante infrastruttura, attesa dalla città e dal suo hinterland da oltre trent’anni – commentano i sindaci di Vicenza, Giacomo Possamai, e di Bolzano Vicentino, Lorenzo Cracco –. Ora è necessario correre per arrivare finalmente a una soluzione concreta. Il DocFAP sarà fondamentale in particolare per capire se è percorribile la terza soluzione, la più recente, che nasce dopo anni di confronto e discussione sulle prime due ipotesi storiche».
Sulla stessa linea il sindaco Possamai: «Abbiamo la possibilità di concretizzare finalmente quest’opera, che finora era rimasta ferma a causa delle criticità presenti nei tracciati storici di Anconetta e Ospedaletto».
Il consigliere comunale di Vicenza delegato alle Grandi Infrastrutture, Angelo Tonello, sottolinea invece il cambio di approccio progettuale: «I tracciati storici sono il risultato di progettazioni datate, pensate in un contesto urbanistico molto diverso da quello attuale. Dopo la bocciatura da parte dell’UNESCO della soluzione Anconetta con scavalco della Postumia richiesta dalla Giunta Rucco, ci siamo messi in ascolto del territorio. Da questo percorso è nata la terza soluzione, che ora sarà approfondita per la prima volta per verificarne costi e tempi. Siamo a una svolta dopo un lungo stallo».
Per il sindaco di Bolzano Vicentino, Lorenzo Cracco, l’opera avrà ricadute anche sulla mobilità locale: «Le frazioni di Ospedaletto e Lisiera potranno finalmente essere collegate attraverso una serie di connessioni ciclopedonali oggi inesistenti. La Valdastico ha storicamente separato le due frazioni e oggi c’è l’occasione di risolvere le criticità legate anche al casello di Vicenza Nord. Un altro tema importante è la possibile riattivazione della fermata ferroviaria di Lisiera, che potrà essere ricollocata in prossimità del nuovo casello, restituendo un servizio al territorio».
I due sindaci annunciano inoltre un percorso partecipativo: «Non appena saranno disponibili i documenti progettuali torneremo sul territorio per presentarli alla cittadinanza e avviare un confronto pubblico, così da arrivare a una scelta condivisa».
Per Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova interviene anche Gabriella Costantini, Direttore della Funzione Costruzioni del Gruppo A4 Holding: «La procedura avviata rappresenta un passaggio operativo fondamentale, perché consente una valutazione strutturata e comparativa delle alternative. Abbiamo definito un cronoprogramma chiaro che porterà alla redazione e approvazione del DocFAP entro il prossimo anno, per poi proseguire con le fasi successive in coordinamento con gli enti territoriali. Il Gruppo conferma il proprio impegno nel garantire continuità tecnica e programmazione dell’intervento».
Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova – Gruppo A4 Holding è attiva da oltre 70 anni nella gestione e sviluppo di infrastrutture viarie e gestisce 235 km di autostrade e 60 km di tangenziali nel Nord Est. Il Gruppo comprende la società concessionaria nata nel 1952, A4 Trading per le aree di servizio e A4 Mobility per sistemi di pedaggio e smart mobility. Dal 2016 fa parte del Gruppo Abertis, presente in 15 Paesi e con circa 8.000 km di rete a pedaggio.










