Run4Hope 2026, il Veneto si muove per la ricerca: da Vicenza parte la staffetta solidale contro la fibrosi cistica

Sabato 18 aprile alle ore 11 prenderà il via da Vicenza la sesta edizione della Run4Hope Massigen, il giro d’Italia podistico solidale non competitivo che coinvolge contemporaneamente tutte le regioni italiane attraverso venti staffette regionali.
L’edizione 2026 è dedicata alla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, guidata da Matteo Marzotto, con l’obiettivo di sostenere nuovi progetti scientifici in ambito microbiologico e farmacologico, in particolare per il contrasto all’antibiotico-resistenza. Nel primo quinquennio dell’iniziativa (2021-2025) sono stati raccolti e devoluti alla ricerca 295.387 euro a favore di AIRC e AIL.
Run4Hope si conferma un progetto nazionale di grande impatto sociale, nato in Veneto e con cuore organizzativo proprio a Vicenza, che coinvolge migliaia di podisti in tutta Italia in una corsa simbolica e sincronizzata, senza classifiche ma con un obiettivo comune: sostenere la ricerca attraverso la solidarietà. L’intero sistema organizzativo è coperto dagli sponsor per garantire che le donazioni arrivino integralmente all’ente beneficiario.
LA PARTENZA VENETA: VICENZA CAPITALE DELLA STAFFETTA
La staffetta veneta prenderà il via da Piazza Matteotti a Vicenza, con il tradizionale segnale di partenza affidato agli arbitri dell’Associazione Italiana Arbitri (AIA), che sanciranno l’inizio con il loro fischio simbolico.
A guidare l’avvio della Run4Hope in Veneto sarà l’ex arbitro internazionale Daniele Orsato, presenza che sottolinea il legame tra sport, istituzioni e solidarietà. Con lui anche il campione olimpico di pattinaggio di velocità Davide Ghiotto e l’ex ciclista professionista Angelo Furlan, insieme a Loretta Pavan, simbolo cittadino di resilienza e sport.
Sempre a Vicenza si svolgeranno anche iniziative collaterali come la camminata organizzata da Women in Run Vicenza e CorriXVicenza.
IL PERCORSO IN VENETO
Dopo la partenza, il testimone attraverserà il territorio regionale con tappe distribuite nei giorni successivi: da Arzignano verso Bassano del Grappa, quindi il passaggio a Belluno con collegamento fino a Feltre e un ramo dedicato tra San Giuseppe di Cassola e Cittadella. Successivamente la staffetta proseguirà verso Treviso e Jesolo, attraversando anche Venezia fino a Mestre, sede della tappa più lunga d’Italia con oltre 100 chilometri.
Da Mestre si ripartirà verso Padova lungo la Riviera del Brenta, con arrivo nella serata alla “Corri x Padova”. Previsti ulteriori rami di percorso verso Chioggia, Rosolina e lungo la Riviera Berica fino a Rovigo, dove la conclusione è prevista domenica 26 aprile in un evento promosso dalle associazioni locali.
UNA STAFFETTA NAZIONALE DI GRANDE IMPATTO
In tutta Italia saranno coinvolte 20 staffette regionali, con partenza il 18 aprile e arrivo finale il 26 aprile. Tra i momenti simbolici più rilevanti, la staffetta di Roma dalla Caserma Pio IX a Piazza San Pietro, con benedizione finale, e il passaggio in luoghi iconici come Piazza San Marco a Venezia, Piazza del Plebiscito a Napoli, Piazza del Duomo a Milano, gli uliveti del Gargano e i Sassi di Matera.
Il Veneto vedrà Vicenza come punto di partenza e Rovigo come arrivo del proprio percorso regionale.
NUMERI E PARTECIPAZIONE
Run4Hope Massigen 2026 coinvolgerà circa 40.000 podisti grazie alla partecipazione di oltre 400 associazioni sportive, reparti delle Forze Armate, Arma dei Carabinieri, Guardia Costiera e numerose sezioni dell’AIA.
L’iniziativa gode del patrocinio di Comune di Vicenza, Regione del Veneto, CONI, Fidal, Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri, oltre a numerosi enti e federazioni sportive nazionali.
IL VALORE DEL PROGETTO
Run4Hope si distingue anche per il modello organizzativo: tutte le spese sono coperte da sponsor e partner, tra cui Massigen (main partner), Givova e altri sostenitori tecnici, garantendo che ogni donazione dei partecipanti sia interamente destinata alla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica.
La Fondazione, nata a Verona nel 1997, ha finanziato fino ad oggi oltre 510 progetti di ricerca con più di 42 milioni di euro investiti, coinvolgendo oltre mille ricercatori e una rete capillare di volontari in tutta Italia.
Un’iniziativa che unisce sport, territorio e solidarietà, trasformando ogni passo in un contributo concreto alla ricerca scientifica.










