Oscar 2026: trionfa “Una battaglia dopo l’altra”

Una Battaglia dopo l’Altra di Paul Thomas Anderson è stato incoronato dai 10.000 e passa membri dell’Academy come miglior film del 2025 al termine di una cerimonia che ha visto un duello fino all’ultimo con Sinners – I Peccatori di Ryan Coogler.
La commedia drammatica sugli ex rivoluzionari alle prese con le conseguenze del loro passato ha conquistato in tutto sei statuette, anche per la miglior regia – il primo Oscar per il cineasta di Magnolia, Licorice Pizza e Il Filo Nascosto dopo 11 nomination, per l’attore non protagonista (Sean Penn che ha disertato la cerimonia, diretto, si dice, in Ucraina) la sceneggiatura non originale (l’ispirazione è Vineland di Thomas Pynchon), il montaggio e, per la prima volta nella storia degli Oscar, il casting.Senza sorprese la statuetta per la migliore attrice protagonista: è andata all’irlandese Jessie Buckley per Hamnet mentre Amy Madigan ha vinto come migliore non protagonista per l’horror Warriors. Scontato anche l’Oscar alla miglior canzone originale, Golden di KPop Demon Hunters. In un’industria in profonda trasformazione, sia Una Battaglia (209 milioni di dollari al box office worldwide) che Sinners (370 milioni) sono stati blockbusters usciti dagli studi Warner al centro della scalata da 111 miliardi di dollari di Paramount Skydance: hanno portato il pubblico nelle sale intercettando il clima del tempo, tra polarizzazione politica, radicalismi e nuove guerre culturali sull’identità.










