Il Distretto Veneto della Pelle protagonista a Lineapelle

Arzignano – Il Distretto Veneto della Pelle ha chiuso con risultati positivi la partecipazione a Lineapelle 107, la principale fiera internazionale dedicata alla pelle e ai materiali per il fashion system, portando al centro della scena il format di interviste INSIDE, giunto alla sua terza edizione.
Per tre giorni lo stand del Distretto si è trasformato in un luogo di dialogo e analisi sul futuro della filiera pelle-moda, ospitando imprenditori, manager, designer, rappresentanti istituzionali ed esperti del settore che hanno condiviso visioni, strategie e prospettive del mercato globale. L’iniziativa, realizzata in media partnership con MPAStyle e condotta dal giornalista Andrea Guolo, ha acceso il confronto su temi chiave come innovazione tecnologica, sostenibilità industriale e nuove dinamiche del leather fashion system.
Tra gli ospiti intervenuti nelle diverse giornate figurano rappresentanti di associazioni di categoria, aziende della filiera, centri di ricerca e realtà imprenditoriali di primo piano, a testimonianza della capacità del Distretto di aggregare competenze e promuovere una visione condivisa per uno dei comparti simbolo del Made in Italy.
L’edizione 2026 ha introdotto anche una novità significativa: nell’ultima giornata il format è diventato itinerante, con interviste realizzate direttamente negli stand delle aziende associate presenti in fiera. Una scelta che ha permesso di raccontare da vicino le realtà produttive del Distretto, valorizzando innovazione, prodotti e competenze nel contesto espositivo delle imprese.
Tutte le interviste realizzate durante INSIDE #Lineapelle107 saranno progressivamente pubblicate sul canale YouTube del Distretto Veneto della Pelle, rendendo disponibili contenuti di approfondimento utili per comprendere le evoluzioni della filiera e le prospettive del settore.
Con questa iniziativa il Distretto Veneto della Pelle conferma il proprio ruolo di piattaforma di connessione tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca, rafforzando la capacità del territorio di raccontare e interpretare le trasformazioni dell’industria conciaria e della moda internazionale.










